“Hugo Pratt e Corto Maltese, 50 anni di viaggio nel mito”, in mostra a Bologna il cult dei fumetti che ha fatto la storia

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Quando ero bambino mi accorsi che non avevo la linea della fortuna sulla mano. Così presi il rasoio di mio padre e zac! Me ne feci una come volevo

Corto Maltese


Per celebrare i 50 anni dalla sua nascita il Palazzo Pepoli del Museo della Storia di Bologna ospita fino al 19 marzo la mostra “Hugo Pratt e Corto Maltese, 50 anni di viaggio nel mito” dedicata all’artista e al suo famoso pirata dei mari, due figure impossibili da separare.

Corto Maltese apparve per la prima volta nel 1967 in Una ballata del mare salato, e da lì fu l’inizio del mito.

L’antieroe, un moderno Ulisse dotato di grande umanità che ci ha accompagnato in viaggi intorno al mondo, facendoci vivere in prima persona episodi salienti della storia del Novecento.

Marinaio romantico, gentil’uomo di altri tempi, 1 metro e 83, occhi color miele e un anello all’orecchio sinistro.

Nato a Malta nel 1887 da un marinaio inglese e una splendida gitana di Siviglia, modella del pittore Ingres, apparve per la prima volta su una zattera mentre si metteva in salvo da un naufragio, e a trovarlo fu Rasputin, il nemico di sempre.

In mostra oltre 400 opere di Hugo Pratt tra

disegni, acquerelli, chine, riviste e rarità.

Non solo Corto Maltese ma anche

  • Anna della Giungla (1959)
  • Ernie Pike (1961)
  • Sg.t Kirk (1955)

e le tavole e gli acquerelli di Wheeling e degli Scorpioni del Deserto che conducono il visitatore-viaggiatore nell’Etiopia del 1941-1942, nelle cui storie si intrecciano personaggi fantastici e personaggi storici.

Un percorso espositivo che porta il visitatore a numerosi rimandi letterari:

dalla letteratura di Jack London e Joseph Conrad, alla poesia di W. Yeats, A. Rimbaud e J.I. Borges fino ai maestri del fumetto Milton Caniff ed Héctor Oesterheld.

Una sezione della mostra raccoglierà tutte insieme, per la terza volta dalla loro creazione, le 164 tavole originali di Una ballata del mare salato, il classico della letteratura disegnata dove Corto fece il suo primo esordio.

Un viaggio tra finzione letteraria e biografia in un panorama storico-geografico che abbraccia l’Africa dell’Italia fascista, conducendoci dalle acque dei Mari del Sud fino ai vicoli di Samarcanda.

“In questa mostra abbiamo cercato di intrecciare la vita e lo spirito di Hugo Pratt e di Corto perché sono le due facce della stessa personalità” spiega la curatrice Patrizia Zanotti.

Un’esposizione che intende rendere omaggio ad un grande disegnatore, giramondo e conoscitore di popoli come era Hugo Pratt e allo stesso tempo al suo più famoso alter ego Corto Maltese.

Un viaggio in terre lontane sulle orme del pirata che ha affascinato generazioni e generazioni.


La mostra è stata organizzata da CMS.Cultura e Genus Bononiae. Musei nella Città, col sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, a cura di Patrizia Zanotti e la collaborazione di Cong – Hugo Pratt Art Properties.


INFORMAZIONI

“Hugo Pratt e Corto Maltese, 50 anni di viaggio nel mito”
Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna Via Castiglione 8, Bologna

4 novembre 2016 – 19 marzo 2017

Orari:
Lunedi chiuso
Mar, mer, giov, ven e dom 10.00 – 19.00
Sab 10.00 – 20.00
(La biglietteria chiude un’ora prima)

Per info e prenotazioni:
Tel. 051 19936343
Email: info@mostrapratt.it

 

Fonti:
www.mostrapratt.it

 

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