La storia e gli esorcismi del Santuario della Scala Santa di Roma

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Da quando sono state scoperte le malattie mentali, la paranoia, la schizofrenia, e tutto il resto che ho studiato ad Harvard non mi è mai capitato di sentir dire che un prete abbia fatto un esorcismo, nemmeno uno

Padre Karras – L’Esorcista


Non ne esiste solo una, ma quella vicino alla Basilica di San Giovanni in Laterano è la Scala Santa più celebre e visitata, meta di pellegrinaggio di cattolici da tutto il mondo e protagonista di una delle scene più famose del film “La Grande Bellezza”.

28 i gradini che secondo la tradizione cristiana Gesù avrebbe percorso recandosi da Ponzio Pilato il giorno della sua condanna a morte, gradini che tutt’oggi non possono essere toccati da piedi umani perché conserverebbero tracce del suo sangue, da ascendere quindi in ginocchio.

Da vivere come una scala verso il cielo, analoga a quella di una visione avuta da Giacobbe, immedesimandosi anche nella Passione di Cristo.

Sempre secondo la stessa tradizione fu l’imperatrice S. Elena che nel 326 la fece trasportare a Roma dal pretorio di Pilato in Gerusalemme.

Inizialmente collocata nel Patriarchium, l’antica sede dei Papi, venne poi fatta spostare nel 1589 da Sisto V davanti alla cappella papale dove è rimasta formando l’attuale unico edificio, il Santuario della Scala Santa.

La stupenda cappella papale davanti al quale si trova il pellegrino una volta raggiunto l’ultimo scalino della Scala Santa è il Sancta Sanctorum, detta anche cappella di San Lorenzo.

Il “santuario più venerato di Roma” secondo gli storici del medioevo, il Sancta Sanctorum è affrescato con le storie di San Lorenzo, della Madonna e dei santi.

Ma ciò che di più antico e celebre si conserva nella cappella è l’immagine di Cristo, un dipinto acheropìta (non dipinta da mano d’uomo) posto sulla parete dietro l’altare.

Dipinto su legno rappresenta il Salvatore seduto in trono con la mano destra benedicente e con il rotolo del Vangelo nella sinistra, si dice sia stato realizzato da San Luca con l’aiuto di un angelo.

Icona ritenuta miracolosa veniva portata in processione per scongiurare le calamità.

Uno dei massimi luoghi sacri per ogni cattolico credente.

Secondo il più recente decreto della S. Penitenzeria, “tutti i fedeli che, meditando la Passione di Gesù Cristo, saliranno la Scala Santa o una delle due scale laterali, possono acquistare:  

  • L’indulgenza plenaria ogni venerdì del tempo di Quaresima e di Passione e in un giorno qualunque dell’anno, scelto dallo stesso fedele, se si saranno confessati e avranno ricevuto la comunione e avranno recitato una preghiera (anche un Pater, Ave e Gloria) secondo l’intenzione del Sommo Pontefice.
  • L’indulgenza parziale ogni giorno dell’anno, se compiranno questa pia pratica con cuore contrito”.

 

Gli Esorcismi

Don Gabriele Amorth, lo “scaccia demonio” morto a settembre raccontava di aver iniziato a praticare ufficialmente esorcismi solo nel 1990, su richiesta del passionista P. Candido Amantini, esorcista ufficiale della diocesi di Roma che svolgeva il ministero di esorcista nel suo convento, proprio presso la Scala Santa.

Nel fare gli esorcismi P. Candido Amantini seguiva il Rituale Romano con qualche aggiunta personale:

oltre all’acqua benedetta ungeva con l’olio dei catecumeni.

Essendo l’unico esorcista di Roma, un gran numero di persone facevano la coda per essere accolte dal padre, cominciando a mettersi in fila fin dalle prime ore dell’alba.

Nel 1986, su insistenza del cardinale Ugo Poletti, P. Gabriele Amorth si mise alla scuola di P. Candido Amantini per apprendere ed esercitare il ministero dell’esorcistato, che gli trasmise la sua lunga esperienza e lo rese idoneo a quel delicato e difficile ministero.

 

Curiosità

Dopo il successo mondiale del film tratto dall’omonimo romanzo “L’Esorcista”, film che ha scioccato generazioni e generazioni, da settembre in onda su Fox la nuova serie tv “The Exorcist” ispirata al capolavoro horror diretto da William Friedkin dl lontano 1973.

Quarant’anni dopo assistiamo all’incontro/scontro tra due sacerdoti e alla loro guerra contro il male che si nasconde all’interno di una famiglia bene di Chicago, protagonista Geena Davis.

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