Ricette al tartufo

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Il Tuber Micheli, per gli amici tartufo, delizia da sempre le tavole di tutto il mondo nella sua versione bianca o nera.

Di tartufo bianco, caro alla tradizione culinaria piemontese, bastano pochi grammi – una decina appena – per impreziosire abbondantemente una portata.
E’ ottimo crudo, lamellato con l’apposito tagliatarufi su piatti dal sapore non particolarmente forte, in modo da arricchirli con il suo inconfondibile aroma.

Il nero, è presente nel Centro Italia dall’antipasto al secondo, soprattutto nella sua versione di salsa, che sia spalmata sui crostini o utilizzata per condire una pasta.

Le ricette per assaporare il tartufo sono tante, dalle più tradizionali alle più creative. Vediamone qualcuna:

  • Antico tortino di tartufo piemontese:
    Questo piatto è quasi sicuramente l’antenato storico della fonduta, ed è ancora praticata in alcune trattorie dell’Astigiano come piatto unico.

Preparazione:
pulire e tagliare dei funghi porcini a pezzetti grossi e cuocerli in tegame con aglio e alloro insieme a burro e olio.

Quando diventano croccanti, metterli in una terrina di coccio o in una teglia di pirofila e mettere su di essi uno strato di uova “in camicia”.

Sopra le uova grattuggiare un primo strato di tartufi, in seguito coprire il tutto con delle fette di fontina valdostana o con altro formaggio fondente con aggiunta di qualche ricciolo di burro.

Infornare per tre minuti, servire in tavola dopo aver dato un’ultima grattuggiata di tartufi.

  • Fettuccine al Tartufo:
    Ingredienti – dosi per 6 persone: 600 gr. di tagliatelle fresche all’uovo, olio, aglio,100 gr. di acciughe, 60 gr. di burro, parmigiano, paté di fegato, un tartufo bianco.

Preparazione:
mettere in una casseruola due dita d’olio e fare dorare uno spicchio d’aglio e dopo toglierlo.

Togliere la casseruola dal fuoco, cospargere di acciughe tritate e, quando saranno sciolte, aggiungere il burro, rimettere la casseruola sul fuoco e – quando è ben caldo – versare il patè di fegato d’oca.

Diminuire il fuoco e lasciare soffriggere per due minuti circa.

Lessare le fettuccine e condire con salsa preparata e parmigiano grattuggiato.

Stufare per due o tre minuti e servire con una abbondante grattuggiata di tartufi.

  • Insalata di tartufi, grana padano e carciofi
    Uno dei modi più ricercati – e dispendiosi – di gustare il tartufo!

Preparazione:
per 6 persone – pulire ed affettare due carciofi e tagliare a scaglie 1 etto di grana padano.
Con il tagliatartufi, affettare il tartufo bianco componendo un mucchietto per ogni persona.
Aggiungere 4 o 5 foglie di insalatatina verde come sarsètt, crescione o spinacio crudo tenero.
Condire il tutto con olio, sale fino e pepe nero fresco.
Si può ancora aggiungere a piacimento due gocce di limone.

  • Melanzane al tartufo nero:
    Ingredienti – dosi per 4 persone: un kg. melanzane rotonde piccole, 100 gr. mortadella, 80 gr. di tartufo nero, 3 uova, latte, pan grattato, mollica di pane, grana padano, 3 spicchi d’aglio, maggiorana, olio extra vergine d’oliva, sale q.b.

Preparazione:
fate scottare le melanzane in una pentola di acqua bollente, tagliatele a meta’ e, senza romperle, togliervi la polpa e tenetela da parte.

Pulite il tartufo, tritatelo, e saltatelo in olio bollente.

Tritate la polpa di melanzane, la mortadella, l’aglio, la mollica di pane (che avrete messa precedentemente a bagno nel latte e strizzata).

Mettete tutto in una bacinella e unite il grana padano grattuggiato, le uova, la maggiorana, la noce moscata, il sale.

Aggiungete il tartufo.

Amalgamate bene il tutto e riempite ad una ad una le melanzane.

Ricoprite il ripieno col pan grattato e disponete le melanzane in un tegame unto in forno a 180° per circa 30 minuti.

 

Fonti: truffle.com, tuber.it

 

 

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