Trekking urbano tra le vie storiche di Roma: da Piazza Navona a Piazza Trilussa

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Ci si annoia talvolta a Roma il secondo mese di soggiorno, ma giammai il sesto, e, se si resta sino al dodicesimo, si è afferrati dall’idea di stabilirvisi

Stendhal


La definizione “trekking urbano” potrebbe sembrare contraddittoria e alcuni di voi si staranno chiedendo cosa c’entri il trekking, sport che si pratica immersi nella natura, con la città..

Abbandoniamo l’idea del trekking come camminata veloce volta alla prestazione performativa muscolare e pensiamolo come una camminata rilassata immersi tra le meraviglie della città.

La maggior parte dei camminatori vive in un contesto urbano, ma spesso si cammina distrattamente, di fretta, vivendo l’ambiente circostante solo come luogo di produzione.

Il trekking in città è un nuovo modo di scoprire e riscoprire il significato e il fascino di quei luoghi.

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Fare trekking urbano non è semplicemente fare una gita turistica, bensì un modo di riprendersi simbolicamente le proprie strade, le proprie piazze e il proprio quartiere,

perché la maggior parte delle persone che lo pratica è residente della città che visita, una visita alla ricerca della propria identità persa nella vita frenetica di oggi.

Una proposta di “turismo alternativo” in questo caso nella città di Roma per conoscerla e scoprirla in tutti i suoi aspetti attraverso lunghe passeggiate, assaporando le sensazioni i colori e i suoni che si mescolano tra le vie storiche della Capitale.

Un percorso che iniziando a Piazza Navona ci porterà tra il fascino di Campo de’ Fiori, Teatro Argentina e percorrendo la Via Giulia si attraverserà Ponte Sisto fino ad arrivare alla celebre Piazza Trilussa.

 

PERCORSO

  • Piazza Navona – Teatro Argentina: 9 minuti (700 metri)
  • Teatro Argentina – Campo de’ Fiori: 9 minuti (650 metri)
  • Campo de’ Fiori – Via dei Banchi Vecchi: 9 minuti (650 metri)
  • Via dei Banchi vecchi – Via Giulia – Ponte Sisto: 12 minuti (900 metri)
  • Ponte Sisto – Piazza Trilussa: 1 minuto (60 metri)

Totale percorso trekking urbano da Piazza Navona a Piazza Trilussa: 1.30 h circa

 

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Il punto di partenza è Piazza Navona, la più bella Piazza barocca di Roma, sorta sulle ceneri dello Stadio di Domiziano è ancora oggi punto di ritrovo di turisti e romani.

Da non perdere la Fontana dei Fiumi, uno dei massimi capolavori del Bernini, e e la chiesa di Sant’Agnese in Agone del Borromini e del Rainaldi.

Dopo essersi fermati ad ammirare i capolavori artistici della Piazza si proseguirà per Via dei Canestrari, Corso del Rinascimento e Corso Vittorio Emanuele II si arriva a Largo Argentina, dove si trova il Teatro Argentina, uno dei principali e più antichi teatri della Capitale sempre ricco di appuntamenti e incontri culturali.

 

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Dal Teatro, si prosegue su Via Arenula, Piazza Benedetto Cairoli e Via dei Giubbonari arrivando alla splendida Campo de’ Fiori, storico e folkloristico mercato di giorno, centro nevralgico della movida la sera.

Per secoli Campo de’ Fiori è stato il principale palcoscenico delle esecuzioni pubbliche, tra cui nel 1600 quella di Giordano Bruno, la cui statua domina il centro della piazza.

Da non perdere le storiche vie con botteghe tradizionali che ancora oggi portano il nome degli artigiani che un tempo vi lavoravano, come Via dei Baullari, Via dei Cappellari o via Via dei Giubbonari.

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Terminato il giro nella Piazza e dintorni ci si incammina per Via del Pellegrino e Via di Monserrato per fare un giro a Via dei Banchi Vecchi, una delle più interessanti strade del centro storico di Roma, il cui nome deriva dalle attività che si svolgevano storicamente nella zona, i banchi, dove esercitavano banchieri e notai, ma anche banchi intesi come “bancarelle” di chi vendeva merce di ogni genere.
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Da Via dei Banchi Vecchi si prende Via dei Carceri e si percorre la Via Giulia, la prima e più lunga strada di Roma, ideata da Papa Giulio II come centro delle attività finanziarie della città.

Con i numerosi palazzi di interesse storico e i negozi di antiquariato ha mantenuto ancora oggi una maestà ed un’armonia uniche, tanto da essere rimasta, nonostante le demolizioni e le modifiche, una delle più belle strade di Roma.

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Percorsa la Via Giulia arriviamo a Ponte Sisto, che fu costruito per permettere l’attraversamento del Tevere a Papa Sisto IV.
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Attraversato il ponte ci troviamo nella celebre Piazza Trilussa, al centro del quale possiamo ammirare la seconda fontana dell’Acqua Paola, fatta costruire da Traiano per prolungare la canalizzazione dell’acquedotto romano fino ai rioni di Trastevere e Borgo.

La piazza è dedicata al personaggio rimasto nella storia per le sue poesie romane, Carlo Alberto Salustri, meglio noto con lo pseudonimo di Trilussa.

Il monumento con busto in bronzo in suo onore, eretto  quattro anni dopo la sua morte, oggi è un ricordo importante per la città di Roma.

La Piazza è un punto di incontro di giovani che si riuniscono qui per la movida romana.

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Fonti:
Gianni Biondillo [Passaggio a Nord-Ovest. Milano a Piedi dal Duomo alla nuova fiera (Terre di Mezzo)]

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