TUTELA UNESCO: il ministero sceglie la Sardegna

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In dirittura d’arrivo il prestigioso riconoscimento internazionale per la biodiversità per il parco di Tepilora e dei territori del Montalbo e Rio Posada.

Pare infatti che il ministero dell’Ambiente abbia puntato sul progetto sardo che trova concordi ben 17 comuni delle province di Nuoro e Sassari estendendosi dai centri della Baronia alla bassa Gallura sino al Nuorese e che, sarà presentato all’agenzia Onu di Parigi.

Pare ormai certo che il progetto sardo abbia avuto la meglio su quello presentato dagli umbri del monte Peglia, una riserva che si trova in un area incontaminata nel comune di San Venanzio.

La speranza è quindi che presto Tepilora e i territori confinanti, entrino a pieno diritto nel club che in Italia, conta 14 riserve della biosfera.

L’iniziativa di presentare la candidatura al Mab Unesco, è nata dai quattro comuni che hanno dato vita al parco di Tepilora ovvero Lodè, Bitti, Torpè e Posada, ma ha trovato il consenso ed il sostegno di tutte le altre amministrazioni confinanti.

Il dossier, era stato consegnato nei mesi scorsi dal presidente del Parco di Tepilora Graziano Spanu a Diego Martino del ministero dell’Ambiente ricevendone pieno sostegno e alimentando più di una speranza affinché nel mese di maggio 2017, arrivi una risposta positiva.

Il territorio ha dimostrato sinora di voler fare sistema per tutelare i propri valori naturali e culturali e metterli al centro di un progetto di sviluppo sostenibile.

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