Anish Kapoor in mostra al Macro di Roma. Il ritorno in Italia dopo 10 anni

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È il respiro che ci collega all’universo. “Ed è l’unico modo che ci consente di capire se qualcosa è vivo. A me interessa creare oggetti che respirano (Anish Kapoor)

C’è chi possiede case, auto, palazzi, negozi. E chi invece qualcosa di più etereo, romantico, sublime. Per esempio un colore. Come Anish Kapoor, uno degli artisti più influenti sulla scena contemporanea, proprietario del nero più nero del mondo’, il nero perfetto, prodotto dalla Surrey Nano Systems per scopi militari e finito dritto in esclusiva nelle sue mani. Lo stesso Kapoor che oggi e fino al 17 aprile si trova in mostra negli spazi del MACRO di Roma, protagonista di un allestimento che rivela la forma più completa della sua arte.

Presente in alcuni dei più grandi musei al mondo – Museum of Modern Art, New York, Tate Gallery, Londra, Fondazione Prada, Milano, Guggenheim Museum, Bilbao – è l’artista delle polarità, della forma non forma, degli opposti, ispirato da Marcel Duchamp e famoso per la porta-nuvola al Millennium Park di Chicago e lo specchio che riflette il cielo sopra il Rockefeller Center.

Torna a esporre oggi, dopo oltre 10 anni in un museo italiano, e la cornice capitolina diventa testimone fisica della sua ricerca artistica in ambito concettuale e formale, con

• una serie di rilievi e dipinti composti da strati di silicone rosso e bianco e pittura
• e sculture-architetture monumentali, come la “Sectional Body Preparing for Monadic Singularity”. La stessa esposta lo scorso anno nel Parco della Reggia di Versailles.

Il potere della metafora e le condizioni della materia. È questa la ricerca di Kapoor, la sfida che il suo lavoro porta avanti, fin dagli esordi, in un turbinio instancabile di materiali, forme e simboli inneggianti agli opposti che dominano l’esistenza, in costante dialogo con la realtà concreta.

L’arte con lui diventa mediatrice tra l’essenza del mito e la sua rappresentazione, tra il cammino individuale e l’esperienza collettiva, tra l’immanente e il trascendente. Lo si vede bene in opere come “Internal Objects in Three Parts” (2013-15): un trittico in silicone dipinto e cera, esposto quest’anno ad Amsterdam, tra i celebri quadri di Rembrandt presso il Rijksmuseum. Immagini viscerali, brutali e sensuali al contempo, continuano in chiave contemporanea l’inesauribile tradizione della rappresentazione letterale e metaforica della carne e del sangue nella pittura di ogni tempo e latitudine. Solo uno tra i tanti lavori esposti nella mostra romana curata da Mario Codognato, promossa da Roma Capitale, assessorato alla Crescita culturale – Sovraintendenza capitolina ai Beni culturali e patrocinata dall’Ambasciata britannica a Roma.

Le polarità sono protagoniste del percorso artistico dell’artista indiano cresciuto in Inghilterra. Polarità che nascono con il suo cammino di uomo – in eterno dialogo tra oriente e occidente – e proseguono nelle sue esplosioni creative. Al suo interno, e quindi fuori dalla sua mente, ne nasce un linguaggio perennemente in bilico tra i grandi temi dell’esistenza e l’impeto a trasformare tutto in materia. E quindi in realtà.

Granito, calcare, marmo, legno e gesso sono i materiali che nelle sua mani diventano forme-non forme. Capolavori. Oggetti enigmatici, geometrici coperti da pigmenti iper colorati. Un chiaro richiamo al cromatismo indiano. Colori caldi e forti.

Il rosso, il blu. Colori da cui nasce una propria luminosità. Un chiarore che convive con l’oscurità. Una ricerca che indaga le relazioni binarie, le energie opposte, l’antitesi tra pensiero astratto e mondo visibile, tangibile. Luce-ombra, negativo-positivo, maschile-femminile, concavo-convesso, pieno-vuoto, naturale-artificiale, ruvido-liscio, ordine-disordine. Opere che scavano con profondità nel mistero della vita.

 

Credits: Ufficio stampa Zètema Progetto Cultura 

Info utili:

Mostra: ANISH KAPOOR
MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma
MACRO Sala, Via Nizza 138

Date: 17 dicembre 2016 – 17 aprile 2017

Orario: Da martedì a domenica ore 10.30-19.30
24 e 31 dicembre ore 10.30-14.00
Chiuso lunedì, 25 dicembre
Aperta straordinariamente lunedì 26 dicembre e lunedì 2 gennaio con orario consueto

Biglietto:

INGRESSO

MACRO via Nizza
Tariffa intera: non residenti 11,00 €, residenti 10,00 €.
Tariffa ridotta: non residenti 9,00 €, residenti 8,00 €.)

MACRO via Nizza + MACRO Testaccio
Tariffa intera: non residenti 13,50 €, residenti 12,50 €
Tariffa ridotta: non residenti 12,50 €, residenti 11,50 €

Informazioni
Tel. +39 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)

 

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