“Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana”, una duplice mostra in dialogo a Roma

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L’arte è una collaborazione tra l’uomo e Dio, e meno l’uomo fa, meglio è

André Gide

Fino al 5 marzo 2017 le due sedi del Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo a Roma e del Museo Giacomo Manzù di Ardea ospiteranno la mostra dal titolo “Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana”.

L’esposizione si propone di mettere in relazione due artisti che, entrambi negli anni immediatamente successivi al dopoguerra, si trovano ad affrontare ognuno a modo suo il tema della spiritualità e della sacralità nell’arte.


Lontani geograficamente e artisticamente, ambedue uniti nel confronto del sacro:

Giacomo Manzù per il Vaticano e Lucio Fontana per la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Stimo molto il mio amico Manzù e non ci sarebbe alcun male data la qualità dell’artista, però credo che i miei amici abbiano equivocato, per lo meno in Italia, nessun critico e nessun quotidiano ha fatto alcun paragone tra la mia scultura e quella di Manzù

scrive Lucio Fontana in una lettera del 29 dicembre 1949.


Entrambi desiderosi di rinnovare le iconografie tradizionali in senso contemporaneo, vengono messi a confronto in questa grande esposizione che non fa dialogare soltanto i due artisti e le loro opere, ma anche due realtà museali molto diverse tra loro come possono essere Castel Sant’Angelo a Roma e il Museo Manzù di Ardea, diversi per dimensioni, luogo ed origini.

Una fusione, un dialogo tra due diverse realtà.

La prima, quella del Castel Sant’Angelo, ospita trentacinque sculture di Manzù dal ciclo dei bassorilievi “Cristo nella nostra umanità” con i suoi grandi Cardinali che gli diedero la nomina di “scultore cattolico” e due vetri incisi, concessi in prestito dai Musei Vaticani, una delle figure al centro del dibattito del 1947, poiché da opera formalmente di tema profano vede in sé caratteri di spiritualità nella rappresentazione del personaggio.

Nella seconda realtà, quella del Museo Giacomo Manzù nella cittadina di Ardea, vengono accolti una trentina tra sculture e disegni di Lucio Fontana, tra cui due bozzetti significativi e una formella per la Porta del Duomo di Milano, sempre provenienti dai Musei Vaticani, e una serie di altri importanti lavori in prestito dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano.

Qui le opere di Fontana si inseriscono perfettamente in dialoghi inediti e fruttuosi con la collezione permanente del Manzù.

 

CREDITS

La mostra è organizzata dal Polo Museale del Lazio con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e in collaborazione con il Comune di Ardea e la Fondazione Giacomo Manzù. Ha inoltre collaborato lo CSAC – Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma.


“Manzù. Dialoghi sulla spiritualità, con Lucio Fontana”

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, Lungotevere Castello, 50 Roma
Museo Giacomo Manzù, Via Laurentina km. 32, Ardea (RM)


Dall’8 dicembre 2016 al 5 marzo 2017


Orari:

Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo
Tutti i giorni: 9.00 – 19.30 (la biglietteria chiude alle 18.30)

Museo Giacomo Manzù
Tutti i giorni: 9- 19.30

Visite guidate sabato e domenica in entrambe le sedi
alle 11.00, 12.00, 16.00 e 17.00


Info e prenotazioni:
T+39 06 32810


Biglietti:

Museo Castel Sant’Angelo:
13 euro intero
6,50 euro ridotto

Museo Giacomo Manzù:
Gratuito

 

Fonti:
www.mostramanzu.it

 

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