Natale in Spagna

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Natale è alle porte, e per festeggiarlo all’insegna della tradizione, non c’è niente di meglio che passarlo in Spagna, tra presepi viventi, la sfilata dei Re Magi e i dodici chicchi d’uva della mezzanotte dell’anno nuovo.

Un turbinio di eventi che portano luce e allegria, a partire dal 22 dicembre con l’estrazione della Lotteria di Natale, che gli spagnoli festeggiano per le strade.

I giorni del 24 e il 25 in Spagna si mangia nelle rispettive case con i piatti tradizionali natalizi: il tacchino, l’agnello, il pagello e i dessert tipici del periodo come il torrone, i polvorones  – dolci a base di mandorle tritate – e il marzapane.
Ma, se siete in terra straniera, potrete gustare la stessa tradizione culinaria sulle tavole dei ristoranti.

Chi vuole, può assistere alla Messa di mezzanotte, in questo paese l’atmosfera incredibilmente suggestiva per il forte senso di appartenenza al Cattolicesimo degli spagnoli.

La giornata più divertente è il 28 dicembre, il giorno dei Santos Inocentes (equivalente al Primo d’Aprile in Italia) nel quale è permesso fare scherzi alla gente. Per questo, è meglio comprare articoli divertenti in mercatini come quello della piazza Mayor di Madrid. L’anno nuovo viene accolto con la celebrazione del Capodanno, il 31 dicembre. Per gustare a pieno del Capodanno, non dimenticate di comprare 12 chicchi d’uva. Il motivo? La tradizione vuole che, in tutta la Spagna, si mangino dodici chicchi d’uva al ritmo dei dodici rintocchi di campana dell’orologio che annuncia la mezzanotte. Se riuscite a mangiare tutti e dodici i chicchi al ritmo dei rintocchi, avrete un Anno Nuovo pieno di fortuna. Sebbene questo evento sia trasmesso in televisione, vi divertirete molto di più festeggiando direttamente nelle grandi piazze spagnole, dove normalmente si trovano gli orologi che segnano l’arrivo del nuovo anno. Uno dei luoghi più emblematici in cui vivere questa esperienza è la Porta del Sol di Madrid, con il suo orologio. Qui potrete vedere come migliaia di persone, mascherate, con cappellini e trombette, brindano e accolgono il nuovo anno in allegria. E se volete, potrete partecipare alle feste organizzate dalla maggior parte di hotel, bar e discoteche, che durano fino alle prime luci dell’alba.

E il modo migliore per concludere il Natale con il sorriso dei più piccoli è assistere alla Sfilata dei Re Magi il 5 gennaio, la vigilia del giorno della festa dei Re Magi. In Spagna sono loro, Melchiorre, Gaspare e Baldassarre, a portare i doni natalizi ai bambini che si sono comportati bene durante tutto l’anno. Le diverse sfilate dei Re Magi, accompagnati da paggi, cammelli e ogni tipo di personaggio fantastico, percorrono le strade di tutti i paesi e di tutte le città della Spagna, per poi consegnare i giochi ai bambini. Tutte queste sfilate sono spettacolari, tuttavia tra queste consigliamo quella di Alcoi, ad Alicante, in quanto si tratta della sfilata più antica della Spagna.

Progetti natalizi

Come potete vedere, sono molte le date da contrassegnare sul calendario. In qualsiasi giorno del periodo natalizio troverete attività interessanti da realizzare. Queste sono alcune opzioni:-Visitate i Presepi viventi delle città e dei paesi spagnoli. Pastorelli, buoi, muli e il bambin Gesù vi riceveranno come in un viaggio nel tempo.-Approfittatene ora per fare shopping. Vi diamo tre motivi: sono molti i mercatini tradizionali organizzati nei centri storici in questo periodo, i negozi ampliano gli orari e offrono molte idee per trovare il regalo perfetto, e dal 1 gennaio cominciano i saldi.-Venite a sciare in una delle stazioni sciistiche spagnole, per trascorrere un vero bianco Natale.-Preferite il bel tempo? Venite alle isole Canarie a festeggiare in spiaggia.-Infine, ballate, suonate la caccavella, cantate canti natalizi tipici, venite a vedere come i bambini chiedono la mancia natalizia (monete o caramelle che ricevono per le canzoni cantate) ai passanti… In definitiva, lasciatevi trasportare dallo spirito natalizio, così radicato in Spagna.

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