“Parcometri 4.0”: sosta e molto altro

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L’evoluzione del parcometro come “assistente urbano” della smart city:
oggi, nelle nostre città, sono numerosi gli esempi di utilizzo del parcometro “oltre la sosta”.
  • A Milano: dove il dispositivo consente il pagamento dell’Area C – inserendo la targa si apprende facilmente se la vettura ha diritto all’esenzione, grazie all’integrazione con il sistema di controllo accessi e telecamere oltre che la verifica e la ricarica abbonamenti del trasporto pubblico, integrati su tessere ITINERO (RICARICAMI);
  • A Ravenna: con il biglietto d’ingresso allo splendido Battistero degli Ariani si acquista anche il diritto d’accesso all’area a traffico limitato.
  •  Bologna:  è ancora in fase di integrazione con il sistema di trasporto pubblico cittadino (Mi Muovo);.
Dagli anni Duemila in molte città italiane – così come nel resto d’Europa – ha preso piede un’evoluzione del concetto della sosta a pagamento, che ha coinvolto tanto i materiali utilizzati quanto la regolamentazione d’accesso ed uso dei dispositivi: in questi ultimi anni la gestione della sosta si sta inserendo nelle tematiche più strettamente legate all’ingegneria della mobilità urbana e ai metodi di gestione e razionalizzazione delle aree urbane.
Come detto dall’Ing. Vezio Maggioni, CEO di Parkeon Italia, I parcometri oggi, non sono semplicemente dispositivi di controllo della sosta veicolare, poichè le nuove tecnologie consentono di effettuare una serie di operazioni che li rendono un vero e proprio “assistente urbano” nel modello di “Città Intelligente” al quale noi tutti puntiamo pur in presenza di risorse sempre più limitate. La loro capillare presenza nel territorio li rende inoltre strategici per le Amministrazioni Pubbliche che, comprese le potenzialità, possono sfruttarne le caratteristiche per erogare servizi al cittadino, senza sostenere costi “infrastrutturali” aggiuntivi. Così le nostre proposte di ticketing, a partire dall’integrazione dei parcometri di nuova generazione, si adegua a questo mutato scenario ed alla complessità crescente.
 
Il modello “StradaPAL”, ad esempio, ultima evoluzione disponibile della gamma, combina ergonomia, robustezza, modularità, connettività e personalizzazione: è un parcometro alimentato a energia solare, che fornisce servizi di vendita, pagamento e informazioni che facilitano la vita di tutti i giorni dei cittadini.
Parkeon ha anche messo a punto dei veri e propri kit di aggiornamento per i precedenti modelli di parcometro, attraverso il “Kit TPAL”, concepito per trasformare i servizi di base del parcometro in una piattaforma multi-funzione. Composto da una innovativa piattaforma software, da uno schermo a colori e da una tastiera estesa, può aggiornare i parcometri esistenti, per i modelli Stelio e Strada, garantendo un’evoluzione del dispositivo straordinariamente economica e decisamente ecosostenibile.
I parcometri Parkeon di nuova generazione, come Strada PAL, sono abilitati al pagamento con carte Bancomat e Carte di Credito, in conformità con quanto stabilito dalla Legge di Stabilità 2016, comma 901, che stabilisce l’obbligo, per tutti i Comuni, a decorrere dal primo luglio 2016, di aggiornare i dispositivi per gestire queste modalità aggiuntive di pagamento.
Dal comunicato stampa di parkeon.com
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