Roma lancia la rete di città Europee contro la contraffazione

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P rima città europea a ospitare la campagna che ha il Patrocinio di Roma Capitale. Nasce il network Europeo Autenticittà promosso da INDICAM con la collaborazione del Ministero dello Sviluppo Economico
 
“Ciò che è autentico è eterno”
a “Città eterna”, parte con  con la campagna europea contro la contraffazione e per la difesa della proprietà intellettuale. Sarà, infatti, l’autenticità il valore-chiave prescelto su cui si richiamerà l’attenzione di romani e turisti con affissioni in oltre 1.500 spazi del circuito pubblico SPQR e all’interno delle stazioni della metropolitana.
 
R oma è la prima città europea a tenere a battesimo la campagna di lancio del network delle Città Europee contro la contraffazione creato da INDICAM,
Istituto che si occupa di lotta alla contraffazione. Il network Autenticittà, che inizialmente sarà avviato oltre che in Italia anche in Spagna e Francia, coinvolgerà successivamente tutti i 28 membri dell’UE.
 
L a campagna viaggia anche sui social, grazie ai contenuti virali presenti su Facebook e Instagram e ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato allo Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale. Il sito internet di riferimento (www.authenti-city.eusarà costantemente aggiornato con i contenuti del progetto.
 
“Sono molto orgoglioso che Roma sia stata scelta per dare il via a questa campagna su scala europea. Come Amministrazione – dichiara l’Assessore allo
Sviluppo Economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale Adriano Meloni – abbiamo intrapreso sin dall’insediamento un’azione determinata contro la
contraffazione e l’abusivismo commerciale, grazie al costante supporto delle forze dell’ordine, a cominciare dalla Polizia Locale di Roma Capitale.
 L’industria del falsocontinua Meloniproduce danni ingenti per tutti, per i commercianti, per i cittadini e per il turismo, perché offusca
l’immagine migliore del Paese e l’eccellenza del Made in Italy. E’ necessario spezzare i fili del racket che alimenta questo mercato e
sensibilizzare consumatori e cittadini. Tutti insieme dobbiamo fermare il falso”.
 
R ecentemente l’OCSE ha pubblicato il proprio report sul tema degli illecitipuntando l’attenzione sulle merci importate nell’Unione Europea: il 5% sono prodotti falsi, il doppio della media mondiale.
 
“Roma è stata sin dall’inizio una scelta logica – afferma Mario Pesericopresidente di INDICAM – abbiamo voluto da Italiani creare un network che in
Europa vada a responsabilizzare le città nel migliore contrasto agli abusivismi e ai commerci illeciti. La nostra Capitale ha reagito subito
intraprendendo un percorso che ci porta oggi a vederla guida di un nuovo approccio alla tutela della proprietà intellettuale. Le industrie a noi
associate hanno grande disponibilità a lavorare insieme alle Istituzioni ed in questo caso sottolineo la particolare efficacia e coesione delle molte
forze in campo; abbiamo potuto collaborare con l’Amministrazione di Roma Capitale e con la Direzione Generale Anticontraffazione nel Ministero dello
Sviluppo Economico la quale ha permesso, con un protocollo con la Prefettura di Roma, a rendere il risultato finale di grande importanza.
 Le merci false o di contrabbando impoveriscono tutti e le città che, passivamente, tollerano ciò mai avranno spazio in Autenticittà. Dall’Italia,
da Roma, lanciamo un segnale di potente reazione a chi, copiando, opera all’oscuro di ogni regola minando alla base le nostre economie e i nostri stessi tratti distintivi”.
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