La La Land, i luoghi del film nella Città degli Angeli

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Dedicato ai folli e ai sognatori

Sorge il sole dopo la notte degli Oscar 2017, che abbiamo atteso in preda alla febbre da statuetta sulle note di La La Land.

Con le sue 14 candidature, il film di Damien Chazelle è entrato nella storia degli Academy Awards, nonostante l’Oscar per il miglior film sia andato al Moonlight di Barry Jenkins.
E mentre noi torniamo dal cinema ancora incantati dalle musica, l’atmosfera e la magia della storia d’amore dell’anno, Emma Stone per la terza volta protagonista insieme al talentuoso Ryan Gosling – vince l’ambita statuetta per la sua straordinaria interpretazione.

C‘è romanticismo da vendere, in La La Land, un romanticismo tenero e nostalgico.
C’è idealismo, c’è voglia di spiccare il volo, c’è purezza.
C’è anche della gran buona musica.

Ma c’è anche qualcos’altro, un elemento che fa davvero la differenza: una Los Angeles come non l’avete mai vista.
Perchè questo film non è solo un’ode all’amore e ai sogni da realizzare, ma anche un omaggio alla più grande città della California.

E mentre Emma e Ryan, nei panni di Mia e Sebastian cantano:City of stars, are you shining just for me?”, noi ce ne andiamo alla scoperta dei luoghi di Los Angeles che sono stati usati come set per il film.

  • Warner Bros Studios – tra i più famosi studios cinematografici della città, una tappa obbligatoria per ogni cinefilo che si rispetti! Impossibile passeggiare fra i set di tanti film del passato e di oggi, senza immedesimarsi nei protagonisti.
    Mia e Sebastian di certo ne hanno subito il fascino!

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  • Lighthouse Cafe – Ryan/Sebastian è un vero appassionato di jazz, e per far conoscere il suo genere musicale preferito alla sua Mia, la porta in questo locale di Hermosa Beach. Il Lightouse Cafe ha effettivamente ospitato alcuni dei grandi nomi del jazz internazionale, e ancora oggi è teatro di coinvolgenti concerti dal vivo – a cui assistere approfittando di un fantastico happy hour.

  • Hollywood Boulevard – Nessuno è mai stato a Los Angeles senza passare per la Walk of Fame di Hollywood.
    Proprio i
    n una traversa della trafficata strada, che si chiama Wilcox Avenue, si trova il murales chiamato “You are the star” che raffigura molti volti noti del mondo del cinema, e ovviamente è presente in una scena del film.
  • El Rey Theatre – quando si guarda un musical, le scene “musicali” sono sempre le più coinvolgenti. Ed è fantastica la scena con John Legend girata al teatro El Rey, nel quartiere Miracle Mile. Se capitate da quelle parti per vedere un po’ di musica dal vivo, tenete presente che siete vicini al Whilshire Boulevard – un buon punto per lo shopping – e il museo LACMA: più di 10.000 opere d’arte, dalla preistoria all’arte contemporanea.
  • Watts Towers – Los Angeles non può vantare grandi monumenti storici, ma quanti di voi sanno che uno dei pochi che ci sono, porta la firma di un italiano? Sono le Watts Towers, capolavoro dell’avellinese Simon Rodia, che si dedicò alla loro costruzione dal 1921 al 1954.

    Si tratta di  enormi strutture che ricordano dei cilindri a punta, e sono state create con acciaio, vetro e altri materiali di scarto.
    Mia e Sebastian vi si recano in occasione di uno dei loro primi appuntamenti.
  • Hermosa beach – Un pò troppo “già viste”, Santa Monica e Venice sono state scartate come location per la giornata in spiaggia dei protagonisti, in favore della meno turistica Hermosa beach, con il suo pittoresco molo.

  • Grand Central Market – a Downtown. Riaperto nel 2013,  il colorato e movimentato meracato è diventato un punto di ritrovo cool per i giovani di Los Angeles. Nel film Sebastian e Mia gustano un pupusa – una sorta di tortilla salvadoregna.
  • Griffith Park – Uno dei luoghi più losangelini che ci sia.

Complice la fantastica panoramica sulla città, è il luogo perfetto per fare un pò di hicking, oppure -come fa la mitica coppia Stone/Gosling in una delle scene più rappresentative del film – ballare uno scatenato tip tap!

  • Osservatorio Astronomico – ma il ballo più bello, è quello tra le stelle dell’Osservatorio Griffith.Usato come set per tanti film di successo, dall’edificio si domina la vista su Los Angeles Hollywood, la Downtown e l’oceano Pacifico a sud-ovest.

Insomma, una Los Angeles non troppo caotica e non troppo vip, ma non per questo meno affascinante, e a misura di due giovani sognatori.

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