Robots, la mostra del futuro – e non solo – al Museo della Scienza di Londra

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Un giorno le macchine riusciranno a risolvere tutti i problemi, ma mai nessuna di esse potrà porne uno.

attribuita ad Albert Einstein

La mostra “Robots” al Museo della Scienza di Londra, aperta fino al 3 settembre, esplora il mondo dell’ossessione propria dell’essere umano, di riprodurre se stesso artificialmente.

Una collezione unica fatta di più di cento robot, a partire dalle primissime opere meccaniche del XVI secolo per arrivare agli ultimi modelli proposti delle più moderne tecnologie.
Oltre a conoscere i contesti culturali e sociali in cui si sviluppa l’era degli automi umanoidi, i visitatori potranno divertirsi a interagire con ben 12 robot.

Il presunto primo uomo meccanico della storia risale al 1560, ed è opera dell’italiano Giannello Torriani.
Si tratta di un monaco dall’aspetto piuttosto inquietante, che si esibì di fronte al Re di Spagna Filippo II riproducendo i movimenti della preghiera e battendosi il petto.


C’è il prezioso cigno d’argento inventato da John-Jospeh Merlin nel 1773 – che affascinò tanto Mark Twain – ma solo fino al 23 marzo, alcuni grotteschi automi ottocenteschi stile Frankestein e le prime specie più simili all’uomo degli inizi del ‘900, come il robot Maria, del film Metropolis di Fritz Lang.

Un lungo e affascinante percorso che si conclude con l’attualità degli androidi progettati in questi ultimi anni, come Komodoroid, la anchor woman che legge bollettini scientifici in Giappone, Yumi, il robot che realizza aeroplanini di carta, o Kaspar, che in Inghilterra è un alleato nella cura dei bambini autistici.

E ancora, robot che eseguono interventi chirurgici, che servono cibo, che interagiscono con noi con una pacca sulla spalla.
Per non parlare di Robo Thespian, che accoglie gli ospiti del museo in 40 lingue diverse.

Ci sostituiranno? Ci toglieranno posti di lavoro? Si ribelleranno a noi e conquisteranno il mondo?

©-The-Board-of-Trustees-of-the-Science-Museum

Chissà. Per adesso, il loro ruolo sembra essere quello di aiutarci come dei buoni amici, e ci aspettano a Londra per mostrare a tutto il mondo di cosa sono capaci!

Info: sciencemuseum.org.uk

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