Viaggio di nozze in Canada, tra natura incontaminata, modernità e tracce coloniali

Print Friendly, PDF & Email

 

La natura non ha fretta, eppure tutto si realizza.
(Lao Tzu)

Un paese immenso, infinito, abbracciato da tre oceani e spazi sconfinati ricchi di natura, fauna selvatica e moderne città all’avanguardia. Talmente grande che tra una città e l’altra si impiegano anche 4 o 5 ore di aereo. Parliamo del Canada, il secondo paese più grande al mondo dopo la Russia, esteso per 30 milioni di chilometri quadrati. Immenso, come può esserlo l’amore di chi lo sceglie per un benaugurante viaggio di nozze.

Non c’è momento più adatto della vita di una luna di miele per scoprire il Canada, la sua grandezza infatti richiede un adeguato numero di giorni per poterne apprezzare appieno le meraviglie. Meta consigliata anche da Lonely Planet, che la inserisce nel suo Best in Travel 2017. L’Ideale sarebbe attraversare il paese coast to coast, da ovest a est, ammirando parchi, flora, fauna e città. Senza dimenticare di correre ad ammirare uno dei luoghi simbolo del Canada: le Cascate del Niagara.

DA VEDERE

LE CITTA’

Il viaggio dell’amore può cominciare dalle città canadesi, da quelle moderne e cosmopolite alle icone del vecchio mondo:

TORONTO

All’estremo sud-est, nella provincia dell’Ontario, si erge questa splendida città affacciata sul Lago Ontario, la più popolata di tutto il Canada, multiculturale e poliedrica.

Dai musei ai palazzi in diversi stili architettonici, dai parchi ai giardini. E poi negozi e locali. La cosa che sbalordisce al primo colpo è poi il Waterfront: la zona del lungolago, affacciata sul lago Ontario, un tempo la più degradata. Oggi eccellente meta turistica che accoglie viaggiatori e cittadini, che qui accorrono per fare sport e rilassarsi.

Tra gli edifici da non perdere in città:

La Cn Tower: con i suoi 553 metri d’altezza, una delle torri più alte al mondo, all’interno della quale si può accedere a un ristorante girevole, due terrazze panoramiche e uno spettacolare skyline su tutta la città.

Il Rogers Center: appena accanto la Cn Tower, è uno stadio risalente agli anni ’80 in cui oggi confluiscono esposizioni, eventi, concerti e manifestazioni. Qui si fa un tuffo nell’universo cittadino.

  • Il Royal Ontario Museum: dedicato agli appassionati di storia e scienze naturali, questo splendido museo dalle sembianze di gemma incastonata in uno storico palazzo, ospita all’interno più di 40 spazi espositivi e oltre sei milioni di oggetti. Con la sala dei dinosauri, quella africana e egiziana, la sala dei cristalli e delle gemme, l’imbarazzo della scelta è davvero assicurato!
  • Hockey Hall of Fame: l’edificio dedicato alla storia di un sport importantissimo in Canada: l’Hockey sul ghiaccio. Una sezione ripercorre anche le varianti ‘terrestri’ del gioco e il museo è una ‘galleria della fama’ con memorabilia e oggetti sulla storia dei giocatori e dei trofei della National Hockey League.
  • Kensington Market: qui ci si trova di fronte al cuore vintage e bohemien di Toronto! Un insieme di stradine, viottoli pedonali sui cui si affacciano colorate case vittoriane, rendono il distretto uno dei luoghi più colorati e vibranti di tutta Toronto, con un mix multiculturale davvero unico nei tantissimi piccoli negozi pieni di merce proveniente dall’Europa, i Caraibi, il Medio Oriente, il Sud America e l’Asia, pronti ad offrire un autentico giro del mondo.
  • Cascate del Niagara: da Toronto ci si sposta non molto lontano, nella cittadina di Niagara on the Lake, per ammirare uno dei luoghi naturalistici simbolo del paese,uno dei più famosi salti d’acqua del mondo: le Cascate del Niagara (Niagara Falls).

Un complesso di tre diverse cascate, tutte originate dallo stesso fiume, il Niagara appunto. L’altezza del salto è di 52 metri, ma lo scenario che si apre di fronte è da spezzare il fiato, con l’imponente portata di circa 168.000 m³ al minuto nel regime di piena e il loro grande fronte d’acqua. Celebrate nel cinema e nella letteratura, diventarono set per il film Niagara con Marylin Monroe e per Superman.

Info utili: per visitare Toronto e i suoi luoghi simbolo, una buona idea può essere quella di dotarsi della Toronto City Pass, che garantisce l’ingresso a Cn Tower, Royal Ontario Museum, Casa Loma, Rypley’s Acquarium, Toronto Zoo, Ontario Science Center. Costo Adulti: $72 CAD + tasse; bambini: $46 CAD (4-12 anni) + tasse. Valida 9 giorni.

QUEBEC CITY

La città più antica ed europea del Canada. Il suo centro storico lo è davvero! Perché risale 1608, anno in cui la città fu fondata attorno al suo cuore fatto di muri in pietra e vicoli acciottolati. Il cuore europeo lo si vede nei bar e piccoli negozietti che lo circondano. Sembra quasi di non essere in Canada. Sorge sul fiume San Lorenzo.

  • La città vecchia : dall’85 patrimonio dell’umanità, è costituito da un insieme di casette del XVII e XVIII secolo con vie tortuose, grandi dipinti murali e moltissimi caffè e crêperie. Primo luogo in assoluto da non perdere è Chateau Frontenac: oggi hotel, è stato un enorme castello che si staglia alto a dominare la città, centrale nella storia di Quebec City. Il suo nucleo centrale risale al 1893 e nelle sue stanze furono messi a punto i dettagli per lo sbarco in Normandia.
  • Sorpresa delle sorprese. Quebec City è l’unica città nordamericana ad avere una cinta muraria! La si vede accedendo a Place d’Youville da Port St. Jean: la porta di accesso alla Quebec vecchia. Una cinta risalente al ‘600, ritoccata poi nel ‘700, che riporta, ancora una volta, alla tradizione dell’Europa centrale.

Tornando all’esperienza gastronomica nei localini del centro, due sono le specialità da non perdere: il poutine, un misto di patatine, formaggio e salse servite quasi ovunque, dalle bancarelle ai ristorantini francesi e il Caribou, un’antichissima bevanda (la ricetta era dei nativi canadesi, ma i coloni sostituirono l’ingrediente principale che era il sangue di caribù). Si tratta di un mix di vino, liquore, porto, sciroppo d’acero e altre spezie.

  • Nella città vecchia si trova anche la Cattedrale Notre Dame de Quebec, sede arcivescovile e la più importante chiesa cattolica di tutto il Canada.
  • Particolare è anche la Rue du Petit Champlain, conosciuta come “la strada più stretta dell’America Settentrionale” e l’omonimo quartiere, davvero suggestivo e in piena atmosfera europea. Colorato, acciottolato, pieno di antiche casette e ristorantini dal tipico fascino francese.
  • Il Porto vecchio: altra meta da non perdere in città, perché offre una splendida vista sul fiume San Lorenzo (St. Lawrence River). Era un tempo fiorente centro commerciale dove venivano convogliate le navi europee che portavano carichi di rifornimenti e i futuri abitanti della zona. Oggi permette una pittoresca visita sulla città vecchi e sul fiume, con i suoi lastricati di ghiaccio in inverno. Si possono comprare prodotti locali freschi al Mercato del Porto Vecchio, venduti direttamente dagli agricoltori e dai produttori del luogo.

 

MONTREAL

La città francofona più grande al mondo (dopo Parigi ovviamente!) e dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco, nonché capitale della regione del Quebec. Un mix di tradizione e modernità che la rendono davvero unica.

Anche Montreal segue Quebec City nello stile e nell’atmosfera! Sono infatti le due città del Canada che rispecchiano appieno il vecchio stile coloniale. Anche qui la città vecchia è pronta a condire la luna di miele con una ricca dose di fascino.

  • Montreal vecchia: è la più grande attrazione di una città che fu fondata nel 1642 con i francesi che sbarcarono insediandosi sul fiume San Lorenzo. Si sviluppa tra il Mount Royal e il fleuve St Laurent, che attraversa tutto il Quebec.

Secolari masse, carrozze e antichi edifici. Si parte da Place D’Armes, antico teatro di guerre e oggi fulcro cittadino. Il vero cuore. È una delle tre piazze principali in città ed è costeggiata da edifici storici tra cui il New York Life Insurance (primo grattacielo di Montreal), l’Alfred Building con la tipica architettura in Art déco del 1929 e la stupenda Basilica di Notre-Dame, chiesa neogotica del 1829, considerata tra le più belle in America del Nord. Molti elementi blu e oro all’interno di questa meravigliosa chiesa sono ispirati alla Sainte-Chapelle di Parigi.

  • Si prosegue poi verso l’antico edificio della Bank of Montréal, costruito su modello del Pantheon romano, con un ingresso costituito da 32 colonne in marmo mentre all’interno vi è un soffitto a cassettoni in stile Rinascimentale. E’ sede della banca centrale ed ospita il Museo del Denaro.

Dalla piazza ci si può addentrare nella città vecchia tranquillamente a piedi, o in «calèche», la tradizionale carrozza cittadina trainata da cavalli. Il perimetro è fiancheggiato da antiche fortificazioni

  • Old Port of Montreal: dirigendosi in direzione Quais du Vieux-Port si arriva all’antico porto, una delle zone più vibranti della città, compreso in quel perimetro che segna la città vecchia. Qui si viene accolti da un luogo affascinante, che non ha perso il suo smalto e che in estate ha una media di 2500 turisti al giorno.

In questa zona si trovano, infatti, molte attrazioni storiche, come il museo dedicato all’archeologia di Pointe-à-Callière, lo Château Ramezay e il museo Marguerite Bourgeoys. In questa zona vecchia della città si trova anche una bellissima chiesetta, la Cappella di Notre-Dame-de-Bon-Secours.

  • Museo delle Belle Arti: è il principale museo artistico della città, risalente al 1860. Tre padiglioni ne sono il fulcro: il primo racconta la storia del Quebec, il secondo è un compendio di arte mondiale e l’ultimo di arte canadese. Tra i numerosi artisti esposti, il nostro Andrea Mantegna, con Giuditta e Didone.
    Per chi fosse in partenza a breve, da gennaio e fino al prossimo 11 giugno potrà ammirare nientedimeno che una bellissima mostra su Chagall (Chagall. Colour and Music).
  • Mount Royal: uno dei 7 picchi sulla pianura del San Lorenzo che deve ail nome all’esploratore Jacques Cartier, divenuto nel 1876 parco, progettato dallo stesso progettista del Central Park di New York – Frederick Law Olmsted, con una forma irregolare ricca di verde, perfetto per andare in bicicletta, fare jogging, andare a cavallo, organizzare picnic e, d’inverno, fare sci di fondo ed andare in toboga. Parte del parco sono due belvedere, tra cui il Kondiaronk, sicuramente il più scenografico, con una pizza circolare e lo Chalet, che domina la parte bassa della città. Poi c’è Il Beaver Lake, creato negli anni ’30, è, insieme a Le Chalet, un punto fondamentale da cui si gode dello splendido panorama cittadino.

I PARCHI NAZIONALI DEL CANADA

E L’INCONTRO CON I GRIZZLY

I meravigliosi parchi nazionali canadesi e aree protette, laddove la natura impera, apre spazi immensi, li protegge, e dà la possibilità a noi comuni mortali di entrarvi in punta di piedi. Laddove stupore e rispetto sono le due sole possibilità dinnanzi alla meraviglia di paesaggi tra i più vari dell’intero pianeta:

ben 43 aree protette che abbracciano dalla tundra artica alle foreste boreali con ghiacciai, deserti artici, sorgenti termali, laghi scintillanti, sterminate praterie, montagne e foreste pluviali.

Paesaggi vari, dalle montagne rocciose alle coste selvagge di Labrador, Terranova o dell’Isola di Vancouver. Si può vedere da vicino una fauna eccezionale, con tanto di grizzly (l’orso nero americano), il coyote, il lupo, il puma e la lince canadese. Paesaggi adatti a crociere sui fiumi, come quella sul San Lorenzo, durante la quale si possono ammirare l’Ile d’Orleans, la cascate di Montmorency e i bellissimi panorami fluviali.

Banff, Jasper, Kootenay e Yoho sono quattro dei più antichi parchi, nati a cavallo tra ‘800 e ‘900 e sono raggiungibili dal confine tra Alberta e British Columbia, nella parte sudovest del paese.

GOOD NEWS. Il 2017 è decisamente l’anno giusto per viaggiare in Canada. Il motivo? È il 150esimo anniversario dell’autonomia del Paese e il Governo ha deciso di festeggiarlo garantendo l’ingresso gratis a tutti i parchi nazionali sparsi nel Paese (oltre che in molti altri siti culturali, come i musei e aree di conservazione marina gestite dal sistea Parks Canada)!

IL PARCHI DEL CANADA OCCIDENTALE

BANFF NATIONAL PARK, è il parco più antico, il primo del Canada e il terzo al mondo, nello stato di Alberta, a 130 km circa da Calgary. Siamo di fronte alle stupende Rocky Mountain, le montagne rocciose, che il Canada divide con gli States e che offrono all’occhio umano una natura sconfinata, degna di un luogo magico in cui la mano umana non è riuscita ad attecchire.

All’interno del parco, si inciampa in una piccola cittadina di (Banff). Al di fuori, fitti boschi, alte vette, ghiacciai e laghi. Il Parkway Icefields, conosciuta anche come Highway 93, è la strada panoramica che attraversa il Parco Nazionale di Banff e Jasper National Park, collegando Lake Louise a Jasper, nel cuore delle affascinanti Montagne rocciose canadesi, che si stagliano all’orizzonte di entrambi i parchi, insieme a lande selvagge, vette che guardano al cielo, mentre enormi ghiacciai si stringono lungo i loro precipizi. E poi laghi ghiacciati del colore dello smeraldo e turchesi che incontrano rumorose e fredde cascate.

Info utili: Al suo interno ci sono due piccole comunità: Banff (6700 abitanti) e Lake Louise (poco più di 1000) che offrono la possibilità di alloggiare all’interno, visto che per la visita un solo giorno è insufficiente.
Il transito nella Trans Canada Highway che attraversa il parco è a pagamento.
Una volta arrivati nel parco, magari nella cittadina di Banff se avete l’hotel li (consigliato) recatevi al punto informazioni per avere info approfondite sulle varie attività che offre Banff, oltre al Trekking anche Rafting, Sci, golf.

 

Info utili per partire

Quando andare: Le temperature in Canada sono influenzate dalle correnti fredde del nord. Il paese ha quindi inverni lunghi ed al nord molto freddi. Il mare ha temperature molto basse ed è praticamente impossibile immergersi. Le temperature delle regioni settentrionali sono molto rigide: raggiungono anche i 35 gradi sotto lo zero durante l’inverno, e fino agli zero gradi durante la breve estate La neve qui impera ovunque.

La costa occidentale del pacifico è mitigata dalle correnti oceaniche, con temperature più miti rispetto alla costa orientale, soggetta all’influsso delle correnti polari e pertanto è caratterizzata da inverni rigidi ed estati fresche e piovose.

Mesi più miti: tra maggio e ottobre

Moneta: la moneta del Canada è il dollaro canadese.

Fuso orario: L’immenso Canada giace su ben 6 fusi orari, da est a ovest. La differenza di ore tra Italia e Canada dipende quindi dalla singola città considerata. Oscilla comunque tra le 5 e le 9 ore indietro rispetto all’orario italiano.

Prese elettriche: la corrente è a 110 volt e la frequenza di 60 Herz. Bisogna munirsi di un adattatore per utilizzare apparecchiature provenienti dall’Europa o altri luoghi che usano un diverso voltaggio.

Compagnie aeree: Air Canada voli per Canada, Lufthansa voli per Canada, British Aiways sono le maggiori

 

Credits: Exploring Canada, caen-keepexploring.canada.travel; Tourism Toronto, Quebec City Tourism, Tourism Montreal, Parks Canada

 

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti