25 Marzo, Capitale blindata per le celebrazioni del Trattato di Roma

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Centro Storico off-limits per le celebrazioni della firma dei Trattati di Roma, tra i 20mila e i 30mila i partecipanti previsti. Il 25 marzo sono attesi in Campidoglio 40 capi di Stato, da Angela Merkel a Francois Hollande, da Theresa May a Rajoy. L’area attorno a Piazza Venezia sarà considerata zona rossa e no-fly zone. Muoversi in città il prossimo weekend sarà praticamente impossibile visto che il Centro sarà chiuso persino per i pedoni dopo l’inizio del corteo.

Quella che si celebrerà sarà una tappa molto importante del processo di integrazione europea. Tutto cominciò con la firma del Trattato di Roma nel 1957, quando Gronchi era Presidente della Repubblica e Segni firmava gli accordi. L’Italia -tra i paesi fondatori- era particolarmente entusiasta del progetto che andava delineandosi. Quel trattato avrebbe istituito la Comunità Economica Europea, fase prodromica alla nascita delle future istituzioni. Il processo proseguì con il Trattato di Maastricht nel 1992, poi con gli Accordi di Schengen nel 1995, la nascita della Bce nel 1998, l’arrivo dell’Euro nel 2002, il Trattato di Lisbona nel 2004. Oggi eventi come la Brexit, la vittoria di Trump e le prossime elezioni in Europa rischiano di minare la solidità del disegno europeo. Ecco spiegati il significato e la rilevanza della marcia organizzata per il prossimo 25 marzo. 

Quattro i cortei previsti. L’allerta sicurezza è massima. Si temono infiltrati e attentati per mano di kamikaze sprovvisti di armi ma pronti a colpire con auto e coltelli. 3000 agenti schierati in strada, sul campo anche le Unità Operative di Primo Intervento, le Aliquote di Primo Intervento e le Squadre Operative di Supporto dei Carabinieri. Mobilitati anche artificieri, unità cinofile e cecchini. Potrebbero essere coinvolti pure i black block.

100 le telecamere dedicate della polizia scientifica, queste garantiranno le cosiddette “preventive”, necessarie per catturare le caratteristiche delle persone, da utilizzare nella fase, eventuale, dell’attività di identificazione di autori di violenze.

La zona rossa – che in occasione delle celebrazioni si chiamerà blue zone, in onore al colore della bandiera europea- comprenderà l’area di Via Petroselli, via di Monte Caprino, via del Teatro Marcello, l’Altare della Patria, Largo Magnapoli e una parte di Via dei Fori Imperiali. Sarà preclusa alla circolazione delle automobili e dei pedoni. 

La zona verde, anch’essa sotto osservazione, comprenderà un’area più vasta, che si estenderà dal Quirinale fino a Via Quattro Fontane e Via Nazionale. In questa zona sarà possibile passare a piedi. 

E’ previsto un corte antagonista “EuroStop” che proprio oggi è stato autorizzato. La manifestazione in questo caso partirà da piazza Porta San Paolo, lungo via Marmorata e via Luca della Robbia, attraverserà il quartiere Testaccio,  lungotevere Aventino ed arriverà a Bocca della Verità.

 La Sovrintendenza ha reso nota la chiusura dei Fori Imperiali, della Domus Aurea e del Colosseo. Anche le scuole del Centro Storico potrebbero restare chiuse per l’intera giornata.

La Questura indica le regole da seguire per chi intendesse partecipare alla manifestazione: 

  •  I partecipanti dovranno lasciare, prima delle manifestazioni, caschi e copricapi che potrebbero essere utilizzati per il travisamento;
  • E’ vietato l’utilizzo di vestiario idoneo al travisamento o utile ad impedire l’identificazione
  • Non è consentito, per l’incolumità delle persone, l’utilizzo di petardi o altro materiale esplodente;
  • Gli zaini e le borse saranno tutti controllati dagli agenti di polizia, anche in una logica di antiterrorismo;
  • Ogni oggetto atto ad offendere sarà sequestrato dalle forze dell’ordine

Info: Questura di Roma 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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