San Gimignano, riapre al pubblico la Chiesa di San Lorenzo in Ponte

Print Friendly, PDF & Email
Chiesa San Lorenzo in Ponte, San Gimignano, 25 marzo 2017

Chiesa San Lorenzo in Ponte, San Gimignano, 25 marzo 2017

La Chiesa di San Lorenzo in Ponte a San Gimignano riapre al pubblico il 25 marzo dopo un lunghissimo tempo di chiusura e abbandono. Nella giornata di sabato è in programma un incontro presso il Teatro dei Leggeri in Piazza Duomo dove intervengono Giacomo Bassi, Sindaco di San Gimignano, Monica Barni, Vicepresidente della Regione Toscana e Anna Di Bene, Soprintendente SABAP Siena, Arezzo e Grosseto.

Il Comune di San Gimignano ha acquistato gratuitamente la proprietà della chiesa dal Demanio dello Stato nel 2011 ed ha effettuato interventi di restauro e adeguamento strutturale finalizzato alla sua fruizione museale e al suo inserimento nel circuito dei Musei Civici in quest’ultimo anno. Gli interventi hanno visto la collaborazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio delle Provincie di Siena, Grosseto e Arezzo.

Dopo secoli di uso privato e stato di abbandono, la Chiesa di San Lorenzo può tornare ad essere ammirata dai turisti che accorrono in città e diventare patrimonio della comunità di San Gimignano. La Chiesa è parte integrante del Sito Unesco “Centro Storico di San Gimignano”.

Terminata la conferenza di apertura, sono previsti due tavoli. Nel primo, “Il patrimonio culturale fra recupero, valorizzazione e leva di sviluppo territoriale“, si confrontano Silvia Costa, Presidente della Commissione Cultura ed Istruzione del Parlamento Europeo; Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario del MIBACT con delega per l’UNESCO; Roberto Reggi, Direttore Generale  dell’Agenzia del Demanio; Evelina Christillin, Presidente dell’ENIT; Giuseppe Costa, Presidente Opera-Civita; Marco di Luccio, Responsabile Sviluppo Beni – FAI. La seconda tavola rotonda, “Un esempio di attuazione del federalismo demaniale culturale. La Chiesa di San Lorenzo in Ponte a San Gimignano” presenta gli interventi di Carolina Taddei, Assessore alla Cultura del Comune di San Gimignano; Felicia Rotundo, Funzionario storico dell’arte della SABAP Siena, Arezzo e Grosseto; Valerio Bartoloni, Dirigente del Settore Cultura del Comune di San Gimignano; Marilena Caciorgna, docente presso l’Università degli Studi di Siena; Fabrizio Iacopini, restauratore.

Alla conclusione dei lavori, all’interno del San Lorenzo, si svolgerà la cerimonia inaugurale e la visita guidata alla chiesa.

La Chiesa di San Lorenzo in Ponte risale al XIII secolo ed è in stile romanico. All’interno, l’affresco raffigurante la Madonna col Bambino, del quale rimane oggi solo il volto della Vergine, attirò su di sé la devozione popolare. Per questo motivo fu decisa all’inizio del Quattrocento la costruzione o l’ampliamento del portico lungo il fianco della chiesa per ripararla dalle intemperie. In seguito iniziò per San Lorenzo in Ponte un lungo e progressivo declino, fino a perdere lo status di chiesa ed essere alienata a privati e destinata ai più vari usi che determinarono anche la perdita di gran parte della decorazione a fresco. Acquisita dal Demanio dello Stato nel 1929, è stata oggetto nei decenni seguenti di varie vicissitudini, che ne hanno sensibilmente ridotta la fruizione pubblica.

Opera – Civita

Salvatore La Spina – s.laspina@operalaboratori.com

Barbara Izzo e Arianna Diana – E mail b.izzo@operalaboratori.com

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti