Bermuda: piccola perla dell’Atlantico

Print Friendly
Bermuda

Le spiagge delle Bermuda

Quando nel 1877 Mark Twain visitò Bermuda scrisse: “andate pure in paradiso se volete, io preferisco stare qua”.

Grazie al clima straordinario, alle spiagge di sabbia rosa e alla cordialità delle persone, Bermuda è il gioiello dell’Atlantico.

Un arcipelago a forma di amo da pesca, composto da 181 isole di cui 7 principali, collegate da ponti e da una buona rete stradale. Una volta noto come “Triangolo maledetto”, a causa dei numerosi naufragi di imbarcazioni che andavano a urtare contro l’imponente barriera corallina intorno, oggi è la meta privilegiata di illustri personalità dell’upper class statunitense, di novelle coppie alle prese con viaggi di nozze, e dei più giovani, che vogliono unire alla vita da spiaggia della sana movida.

A sole due ore di volo da New York, questo territorio d’oltremare britannico è un piccolo angolo di paradiso, dotato della scenografia giusta per assaporare a 360° la joie de vivre del luogo.

Il periodo migliore per visitare le varie isole, isolotti e scogliere va da maggio a metà ottobre.

Della parte est delle Bermuda, merita una visita l’antica città di Saint George, nelle cui  strade si respira un’atmosfera del passato, tanto da essere dichiarata nel 2000, proprio per le sue fortificazioni, Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.
L’atmosfera più frizzante la si respira però nella sua capitale, Hamilton, situata nella parte centrale. Una pittoresca realtà portuale che emana allegria in ogni angolo, grazie ai suoi scorci pittoreschi e ai vivaci colori pastello di case, negozi e ristoranti. Impossibile qui tornare a casa senza aver comprato almeno un paio di bermuda, i famosi pantaloni da uomo che sono un vero e proprio must.

Bermuda

L’antico porto navale Royal Naval Dockyard- Bermuda

Della parte occidentale, invece, vale la pena spingersi fino al Royal Naval Dockyard, il più grande porto dell’arcipelago, situato nella collinosa Ireland Island. Dopo la guerra d’indipendenza americana, gli Inglesi, non potendo più servirsi dei porti delle loro ex colonie, scelsero questo luogo per farne la loro “Gibilterra occidentale”. Oggi per tutti è più semplicemente Dockyard, e racchiude pub, centri d’arte, il Bermuda Maritime Museum, una sala cinematografica e un mercato di oggetti d’artigianato.

Bermuda

Bermuda- Spiagge rosa

Ovviamente, anche solo per lunghe passeggiate, non si possono tralasciare le spiagge, il cui colore rosa è il risultato della polverizzazione di resti di conchiglie, coralli e molluschi.

Da non perdere: Horseshoe Bay, nell’area di Southampton Parish, intervallata da calette con grandi massi rocciosi, e la più grande, Elbow Beach, situata a Paget Parish, che declina in una curva dolce simile a un gomito su cui si affacciano eleganti resort ed eccellenti ristoranti.

Per ulteriori informazioni, visita il sito: www.gotobermuda.com

 

Print Friendly

copyright Riproduzione riservata.

Milano. Le 10 cose da non perdere

Milano. La capitale economica e finanziaria del Belpaese. La città che corre. Moda, borsa, aperitivi, design, le sue parole d’ordine. Eppure visitarla significa mantenersi in ...
Vai alla barra degli strumenti