Campidoglio, al via il percorso per una targa in onore di Lucio Dalla

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Una targa sarà affissa nella Capitale, a Trastevere, in omaggio a Lucio Dalla. L’artista scomparso il 1 marzo del 2012, abitava in Vicolo del Buco, nello stesso quartiere di Antonello Venditti. Il cantante romano ha proposto l’iniziativa durante la trasmissione radiofonica di Fiorello, Edicola Fiore. Una battaglia che porta avanti dal 6 dicembre 2016.

Venditti auspicava l’assegnazione della targa entro il 4 marzo del 2017, richiesta che tuttavia non si è riusciti a realizzare. “La targa si farà ma non oggi. E’ una questione burocratica. Mi dicono che ci vorranno dieci anni. Per carità io ci credo nel futuro, il problema è riuscire a vederlo ‘sto futuro” – ha detto ironicamente al Messaggero di Domenica 5 marzo – “La casa vera di Lucio resta a Bologna, però qui a Roma ha creato le canzoni forse più belle. E questo luogo ha visto personaggi pazzeschi, notti romane trascorse con celebrità non solo della musica, ma anche della letteratura, del cinema. Carlo Verdone sta ad Arezzo, altrimenti sarebbe venuto anche lui” ha aggiunto.

Durante i festeggiamenti tenutisi a Trastevere in occasione dell’anniversario del compleanno, Venditti ha offerto spumante e dolci a tutti gli invitati. Poi ha lanciato la frecciatina con implicito riferimento all’inerzia burocratica: “E’ stata approvata la delibera però servono ancora passaggi in prefettura. Ormai non lo chiedo neanche più”.

A prestare ascolto alla richiesta l’Assessore alla Cultura, Luca Bergamo.
“Accolgo volentieri l’appello di Venditti. Il suo desiderio, credo sia condiviso dai tanti che hanno sognato e vissuto emozioni profonde grazie alle canzoni di Lucio Dalla. Lavoreremo, con i dovuti passaggi amministrativi, perché possa essere realizzato”
– ha detto l’Assessore- “Il 4 marzo di 74 anni fa nasceva Lucio Dalla. La sua poesia in musica è parte integrante della vita di un numero incalcolabile di persone, indissolubilmente legata a momenti felici e dolorosi della vita di chiunque abbia incontrato la sua opera. Avremmo voluto celebrare questa ricorrenza con l’inaugurazione di una targa sulla facciata del palazzo che lo ospitò qui a Roma. La legge prevede che debbano passare 10 anni dalla scomparsa prima di poter dedicare ad una personalità una targa o una strada” – ha poi aggiunto in un post su Facebook.

Nel caso di Lucio Dalla, tuttavia, si seguirà un iter eccezionale per consentire una procedura più repentina in grado di soddisfare tutti coloro che hanno amato la sua musica.

L’appello di Venditti a Edicola Fiore è sulla nostra pagina Facebook  

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