Colosseo: l’Italia pubblica un bando internazionale per selezionare il nuovo direttore

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Il Parco Archeologico del Colosseo è alla ricerca di un direttore. Il bando internazionale è stato pubblicato da poco sul sito del Mibact.

Se si aspira a diventare il nuovo direttore del Parco Archeologico del Colosseo bisogna possedere una laurea specialistica o magistrale e una comprovata esperienza e qualificazione professionale in materia di tutela e valorizzazione dei beni culturali, maturate in Italia o all’estero . 

I requisiti richiesti:

  • Avere ricoperto ruoli dirigenziali, per almeno un quinquennio, in organismi ed enti pubblici o privati, ovvero in aziende pubbliche o private, in Italia o all’estero;
  • Essere in possesso di una particolare specializzazione professionale, culturale e scientifica desumibile dalla formazione universitaria e post universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate, per almeno un quinquennio, anche presso amministrazioni pubbliche, in Italia o all’estero;
  • Provenienza dai settori della ricerca e della docenza universitaria in Italia o all’estero.

I dieci aspiranti direttori ritenuti più idonei saranno giudicati da una commissione di 5 esperti nell’ambito dei beni culturali. Questa commissione sceglierà i tre candidati da sottoporre al Ministro. La durata dell’incarico è di 4 anni e la retribuzione annua lorda è pari a 145mila euro, più un bonus di risultato fino a una somma massima di 35mila euro.

Nell’agosto 2015 furono nominati sette direttori stranieri tramite un procedura di selezione internazionale prevista dalla Riforma Franceschini. I direttori in questione sono tutti cittadini Ue di diverse nazionalità: 3 tedeschi, 2 austriaci, 1 britannico e 1 francesce.

Ecco di chi si tratta:

  1. Gallerie degli Uffizi di Firenze – Eike Schmidt, storico dell’arte. Tedesco, nato a Friburgo in Brisgovia
  2. Museo di Capodimonte (Napoli) – Sylvain Bellenger, storico dell’arte. Francese, nato a Valognes, in Normandia
  3. Pinacoteca di Brera (Milano) – James Bradburne, museologo e manager culturale. Natoin Canada, ma di cittadinanza britannica
  4. Galleria dell’Accademia di Firenze – Cecilie Hollberg, storica e manager culturale. Tedesca, nata a Soltau, nella Bassa Sassonia
  5. Galleria nazionale delle Marche (Urbino) – Peter Aufreiter – storico dell’arte. Austriaco, nato a Linz
  6. Parco archeologico di Paestum – Gabriel Zuchtriegel, archeologo tedesco
  7.  Palazzo ducale di Mantova – Peter Assmann, storico dell’arte. Austriaco, nato a Zams, nel Tirolo

 

Fonte: www.agi.it

 

 

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