Da Giotto a Morandi: apre a Perugia un “museo parallelo”

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Ogni grande opera d’arte ha due facce, una per il proprio tempo e una per il futuro, per l’eternità.

Daniel Barenboim 

Da Giotto a Morandi. Tesori d’Arte di Fondazioni e Banche Italiane” è l’esposizione, a cura di Vittorio Sgarbi, in programma dall’11 aprile al 15 settembre 2017 presso Palazzo Baldeschi a Perugia.

La mostra, organizzata da Fondazione CariPerugia Arte, si propone di far conoscere al grande pubblico il fenomeno del mecenatismo bancario, attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico posseduto dalle Fondazioni bancarie e dalle Banche italiane. Un’attività collezionistica, quella bancaria, ancora poco conosciuta che rientra nella più ampia attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale del territorio di riferimento.

Sette secoli di storia dell’arte italiana narrati da 90 opere in un percorso che parte da Giotto, considerato il padre dell’arte moderna, per giungere a Giorgio Morandi, celebre per aver infuso un tono di solennità e pacatezza agli oggetti della quotidianità.

Tra questi due estremi si collocano le opere di celebri maestri e di artisti meno noti appartenenti alle principali scuole della composita e variegata geografia artistica italiana, tra in nomi più noti in esposizione: Beato Angelico, Perugino, Pinturicchio, Matteo da Gualdo, Dosso Dossi, Ludovico Carracci, Giovanni Francesco Guerreri, Ferraù Fanzoni, Giovanni Lanfranco, Guercino, Guido Cagnacci, Pietro Novelli, Giovanni Domenico Cerrini, Mattia Preti, Luca Giordano, Antonio Balestra, Gaspar van Wittel, Giovanni Antonio Pellegrini, Bernardo Bellotto, Corrado Giaquinto, Pompeo Batoni, Angelica Kauffmann, Giovanni Fattori, Giuseppe De Nittis, Giovanni Boldini, Giuseppe Pelizza da Volpedo, Angelo Morbelli, Medardo Rosso, Leonardo Bistolfi, Carlo Carrà, Filippo de Pisis, Gerardo Dottori.

Lesposizione perugina è un viaggio all’interno dell’arte moderna italiana che illustra al visitatore l’evoluzione stilistica e la varietà tematica delle opere pittoriche nate in questo periodo storico: dal tema sacro alle raffigurazioni allegoriche e mitologiche, dal genere del ritratto a quelli del paesaggio e della natura morta.

Da Giotto a Morandi. Tesori d’Arte di Fondazioni e Banche Italiane è  “un’opportunità per vedere un patrimonio artistico spesso sconosciuto e un’occasione di rilancio per l’Umbria ferita dal terremoto” – dichiara Vittorio Sgarbi, curatore della mostra, durante la conferenza stampa tenutasi a Roma, il 29 marzo presso la sede di Civita.

Conferenza stampa

È un museo parallelo.  Si tratta di un museo nazionale vero e proprio.  A differenza dei musei italiani – continua Sgarbi – che sono musei locali, salvo Uffizi, Capodimonte e Brera, nel caso di Perugia le circa 90 opere che caratterizzano la mostra sono l’unione di tutte le espressioni provinciali e regionali provenienti dalle Fondazioni bancarie. Il nostro progetto testimonia che se si uniscono i patrimoni delle varie Fondazioni e delle varie Banche, spesso espressione della tendenza ad acquisire opere vicine alla propria regione o alla propria città, potremmo creare tanti musei nazionali che, altrimenti, non potrebbero esistere con i soli fondi pubblici”.

La mostra rientra in una nuova serie di iniziative che puntano a raggiungere un pubblico più ampio a livello nazionale al fine di rivitalizzare il turismo in Umbria, dopo il recente terremoto: “Non bisogna nascondersi – dichiara Giuseppe Depretis, Presidente della Fondazione CariPerugia Arte – che tra gli altri obiettivi delle mostre a cui stiamo lavorando, c’è anche quello di farne uno strumento di promozione per il nostro territorio e dunque un fattore d’attrazione turistica”.

Credits

Da Giotto a Morandi. Tesori d’Arte di Fondazioni e Banche Italiane

A cura di Vittorio Sgarbi

Promotore: Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia

Organizzatore: Fondazione CariPerugia Arte

Patrocini: Acri, Regione Umbria e Comune di Perugia

Informazioni

Da Giotto a Morandi. Tesori d’Arte di Fondazioni e Banche Italiane

Perugia, Palazzo Baldeschi – Corso Vannucci, 66

Orari di apertura

Dal martedì al venerdì dalle 15 alle 19.30

Sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.30. Lunedì chiuso.

Costi Biglietti

Intero 6 euro

Ridotto 4 euro (gruppi con più di 10 persone; over 65; studenti con più di 18 anni).

Ingresso gratuito per studenti fino a 18 anni.

Sito: www.fondazionecariperugiaarte.it

 

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