Parigi, il centenario della morte di Rodin celebrato con una mostra al Grand Palais

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In occasione del centenario della morte di Auguste Rodin, il museo Grand Palais di Parigi – fino al 31 luglio 2017 – presenta un’esposizione con le più celebri opere di colui che è considerato il padre della scultura moderna.
Una mostra che inquadra questo poliedrico artista nella sua epoca, chiamando a raccolta collezionisti e artisti contemporanei del calibro di Picasso, Brancusi o Richier.

Leit motiv dell’esposizione è il come l’opera di Rodin abbia influenzato le generazioni future di scultori e artisti di ogni tipo, e la disposizione delle opere segue questo filo conduttore, snodandosi tra le gallerie del Grand Palais.

La mostra si divide in tre parti, di cui le prime due corrispondono alle grandi fasi della carriera dell’artista:

  • il Rodin espressionista che cerca di dotare i corpi della parola – in riferimento alla Porta dell’inferno,
  • il Rodin sperimentatore con la sua attenzione alla forma, nel tentativo di ritornare all’essenza stessa della scultura liberandola dal peso della rappresentazione del soggetto.

Nella terza e ultima sezione, dedicata al legame tra scultura del XX secolo e l’espressionismo, Rodin è presente soltanto attraverso L’uomo che cammina – opera che ha segnato l’inizio di un nuovo concetto di scultura che rivedremo nel corso del ‘900 – lasciando spazio agli artisti più giovani che hanno subito la sua influenza.

“Rodin. L’exposition du centenaire”

Dal 22 marzo al 31 luglio 2017

Grand Palais, Paris

Orari

Tutti i giorni dalle 10.00 alle 2o.00
Mercoledì, venerdì e sabato dalle aperto fino alle 22.00
Martedì chiuso
  • il Grand Palais sarà chiuso inoltre lunedì 1 maggio e venerdì 14 luglio

Biglietti

Intero 13 euro

Ridotto 9 euro

Credits

Museo Grand Palais

Museo Rodin

Aurel BGC

MAIF, mécènes d’honneur de la Rmn-Grand Palais

Barclays

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