Restaurata la “Resurrezione” di Lazzaro, in mostra ora agli Uffizi

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Dal 7 marzo, nella Sala del Camino degli Uffizi, sarà possibile ammirare l’opera più antica del pittore francese Nicolas Froment, uno dei più rappresentativi artisti della Scuola d’Avignone che lavorò anche per il sovrano Renato d’Angiò.

Il trittico con la Resurrezione di Lazzaro, firmato e datato 1461, torna infatti a risplendere dopo il recente restauro realizzato grazie al contributo dei Friends of Uffizi Gallery/ Amici degli Uffizi; un lavoro prezioso e minuzioso che ha restituito brillantezza alla cromia squillante della stesura pittorica nonché migliorato la leggibilità di particolari curiosi, ascrivibili alla tradizione fiamminga.

Il dipinto, realizzato interamente con legno di quercia, è composto da tre pannelli che illustrano la storia di Lazzaro e delle sue sorelle Marta e Maria: nell’anta sinistra, Marta va incontro a Gesù per informarlo della morte del fratello; al centro, Gesù resuscita Lazzaro fra la commozione di Marta, Maria e degli apostoli; mentre nell’anta destra, la narrazione si conclude con la Cena in casa del fariseo, dove Maria onora il Salvatore ungendogli i piedi.

Pannello centrale del trittico La Resurrezione di Lazzaro

Froment commissionò l’opera per un prelato originario di Prato, Francesco Coppini, che dal 1459 al 1462 visse tra Fiandre, Inghilterra e Francia svolgendo incarichi per conto di papa Pio II.  Sull’anta destra del trittico è infatti possibile notare un veristico ritratto del colto e ambizioso Coppini, accompagnato da altri due personaggi non identificati.

Non è noto quale fosse l’originale destinazione che il maestro della Piccardia pensasse per il trittico; dal XVI secolo è documentato nel convento di San Bonaventura di Bosco ai Frati in Mugello, dove giunse forse come dono dei Medici. In seguito alle soppressioni degli istituti religiosi di epoca napoleonica, è stato poi pervenuto alle Gallerie Fiorentine.

Tale opera, tra le più considerevoli della collezione di pittura straniera del XV secolo degli Uffizi oltre che un’importante testimonianza dell’interesse della committenza italiana per la pittura del nord Europa, rimarrà in mostra fino al 30 aprile 2017.

Galleria Uffizi- Firenze

 

 

Informazioni utili:

“Il restauro del trittico con la Resurrezione di Lazzaro di Nicolas Froment”

Sede: Uffizi, Sala del Camino

Date al pubblico: 7 marzo – 30 aprile 2017

Credits: Opera Laboratori Fiorentini – Civita

 

 

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