Vermeer e i maestri della pittura di genere in mostra al Louvre

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“Vermeer e i maestri della pittura di genere” è il titolo della mostra allestita al Louvre fino al 22 maggio, dove saranno esposte 12 delle opere del pittore, un terzo della produzione artistica totale.

Ad essere selezionati sono stati soprattutto i lavori meno noti, ad esempio:

  • “La Lattaia”
  • “La Merlettaia”
  • “Donna che scrive una lettera alla presenza della domestica”
  • “Donna con una bilancia”
  • “Donna con collana di perle”

  Un corpus espositivo che intende rendere omaggio al pittore fiammingo contemporaneamente ad altri artisti all’epoca molto famosi ma oggi meno noti.

Vermeer, Donna che scrive una lettera alla presenza della domestica ©Dublin, National Gallery of Ireland

Vermeer, La Lattaia ©Amsterdam, The Rijksmuseum

Vermeer, La Lattaia ©Amsterdam, The Rijksmuseum

 

Vermeer, La Merlettaia ©RMN-Grand Palais (musée du Louvre)

Vermeer, La Merlettaia ©RMN-Grand Palais (Musée du Louvre)

 

Le opere di Vermeer saranno così affiancate a quelle di Gerard Dou, Gabriel Metsu, Gerard Ter Borch, Jan Steen, Frans Van Mieris, Pieter De Hooch, Caspar Netscher. Pittori appartenenti al secolo d’oro della pittura olandese –il ‘600- che rivaleggiavano con il ben più noto artista di Delft.

Gabriel Metsu, Donna che legge una lettera ©Dublin, National Gallery of Ireland

Gabriel Metsu, Donna che legge una lettera ©Dublin, National Gallery of Ireland

 

“La Sfinge” è il soprannome che gli affibbiò Theophile Thorè-Burger, il giornalista e critico d’arte francese che rivelò al mondo il genio artistico di Vermeer alla fine del XIX secolo.

La mostra vuole far emergere il lato generalmente meno conosciuto dell’artista fiammingo. Johannes Vermeer, della cui vita si conosce davvero poco, era il figlio di un mercante di stoffe.

La critica lo ha descritto spesso come un uomo solitario e introspettivo, invece questi 12 dipinti mostrano un animo diverso, più umano e interessato alla valorizzazione delle scene di vita quotidiana.

Vermeer non ha solo lanciato un movimento, è stato anche un importante precursore del suo tempo. Alla fine del XVII secolo la Repubblica delle Sette Province Unite (gli attuali Paesi Bassi) viveva l’apogeo della crescita economica.

Forti del loro prestigio, le élite dell’epoca avanzavano una domanda artistica che potesse essere all’altezza. Nacque così un nuovo genere, teso alla raffigurazione della vita domestica nell’alta società. Vermeer ne fu il principale rappresentante.

L’artista visse una vita tutt’altro che isolata e la mostra del Louvre ha l’obiettivo di smentire questa convinzione comune. Nel XVII secolo Delft era sì una piccola cittadina di 25mila abitanti, ma pur sempre costantemente legata agli affari delle grandi città come Amsterdam, Rotterdam, La Haye e Harleem.

La rassegna è stata organizzata con la collaborazione della National Gallery di Dublino e la National Gallery of Art di Washington.

Le opere in esposizione sono il risultato di un sistema di prestiti e partnership che ha coinvolto le più importanti istituzioni olandesi, tedesche, americane e britanniche.

Credits: Ufficio Stampa Museo Louvre

Info utili:

Titolo
VERMEER E I MAESTRI DELLA PITTURA DI GENERE

Periodo
Dal 22 febbraio al 22 maggio

Sede
Parigi, Museo Louvre

Orari
Tutti i giorni (tranne il martedì): 9.00-18.00
Fino alle 21.45 il mercoledì e il venerdì

Biglietti
Tariffa unica: 15 euro

 

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