Basilea, le opere di Claude Monet in mostra al museo della Fondation Beyeler

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Monet, Fondation Beyeler, Basilea,

A Londra, ciò che amo è soprattutto la nebbia. (…) Senza la nebbia, Londra non sarebbe una bella città. È la nebbia che le conferisce la sua magnifica ampiezza.

Claude Monet

La Fondation Beyeler, per celebrare il suo 20° anniversario, ospita presso il suo museo a Basilea, progettato da Renzo Piano, la mostra MONET dal 22 gennaio al 28 maggio.

Nella mostra viene raccontato il percorso artistico di Claude Monet , attraverso le sue opere, dall’impressionismo fino alla sua opera tarda con le celebri ninfee. L’esposizione abbraccia il periodo dagli anni successivi al 1880 fino agli inizi del XX secolo.

Al museo Beyeler vengono messi in risalto i giochi di luce e colore lungo l’arco della giornata che Monet amava sperimentare, e le atmosfere magiche e sospese che venivano date ai suoi quadri. La mostra MONET è una vera e propria festa di colori che ha come filo conduttore l’attenzione rivolta costantemente dal pittore a luci, ombre e riflessi. In particolare il confronto con la luce del Mediterraneo, avvenuto dopo la morte della moglie del 1879 e l’esplorazione di nuovi orizzonti, diede all’autore nuovi impulsi di lavoro dopo che resero la sua pittura più personale e slegata dai canoni propri dell’impressionismo.

Monet, Fondation Beyeler, Basilea

Charing Cross Bridge, nebbia sul Tamigi, 1903

Al centro dell’esposizione ci sono i mondi figurali di Monet, i paesaggi mediterranei, le coste dell’Atlantico, le acque della Senna, i prati fioriti, i covoni di fieno, le cattedrali, i ponti avvolti dalla nebbia e naturalmente le ninfee della sua ultima fase artistica.

Un elemento importante che caratterizza la vita artistica di Monet sono i motivi e la loro ripetizione all’interno del quadro come riflessione sulle possibilità di rappresentazione. Un ruolo rilevante viene giocato anche dalle ombre, raffigurazione di una forma astratta che va al di là della pura imitazione naturalistica.

Sono 62 le opere esposte dalla Fondation Beyeler, provenienti dai maggiori musei europei, americani e giapponesi. I quadri sono disposti in diverse sezioni, ognuna riferita ad un determinato periodo della vita di Monet.

  • Il viaggio all’interno della mostra parte dalla sala dedicata alle opere di Monet sulla Senna e le sue molteplici rappresentazioni. Da questi quadri emerge una quiete contemplativa in cui il motivo si rispecchia interamente nell’acqua rendendo incerto cosa sia sopra e cosa sia sotto nel quadro. Viene così messa al centro la soggettività dello spettatore.
Monet, Fondation Beyeler, Basilea,

Tramonto sulla Senna in inverno, 1880

  • La sezione successiva mette in risalto gli alberi di Monet, altro motivo ricorrente nelle sue opere. È il turno poi dei colori brillanti del Mediterraneo che rappresentarono una svolta nella pittura di Monet.
  • Una sezione è dedicata anche alle opere raffiguranti le coste della Normandia e l’isola Belle-Île che indicano la passione sfrenata dell’autore per il mare.
Monet, Fondation Beyeler, Basilea

Scogli di Belle-Île, Port-Domois, 1886

  • Una fase importante per Monet furono gli anni di Londra dove l’autore fece ritorno sul volgere del secolo e realizzò le celebri vedute dei ponti di Waterloo e di Charing Cross.
  • L’ultima fase artistica vede prevalere le descrizioni artistiche del giardino del pittore e le ninfee riflesse nei suoi stagni.
Monet, Fondation Beyeler, Basilea

Ninfee, 1916–1919

Credits:

Fondation Beyeler

Beyeler-Stiftung

Hansjörg Wyss, Wyss Foundation

Novartis

Steven A. and Alexandra M. Cohen Foundation

Ufficio federale della cultura UFC

“Monet”, Fondation Beyeler, Beyeler Museum AG, Baselstrasse 77, CH-4125 Riehen.

22 gennaio – 28 maggio 2017

Orari: tutti i giorni 10.00–18.00, mercoledì fino alle 20.00

Biglietti: in prevendita su www.fondationbeyeler.ch

Link: Fondation Beyeler

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