“Novecento Italiano. Una Storia”, la mostra di opere inedite a Palermo

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Novecento Italiano. Una Storia, Palermo, 24 marzo - 31 agosto

Dal 24 marzo fino al 31 agosto è in mostra presso le Sale Duca di Palazzo Reale a Palermo “Novecento Italiano. Una Storia”, esposizione di settanta opere e otto sculture di 44 artisti, organizzata dalla Fondazione Federico II in collaborazione con Cor (Creare Organizzare Realizzare)

Novecento Italiano. Una Storia, Palermo, 24 marzo - 31 agosto

La maggior parte delle opere della mostra provengono da prestigiose collezioni private e per questo inedite. Molti capolavori dei grandi maestri italiani del XX secolo sono esposti nelle sale, da Renato Guttuso a Fausto Pirandello ma anche gli artisti del Gruppo Forma, Giorgio De Chirico e Jannis Kounellis.  Numeri e nomi importanti per il palazzo dell’Assemblea regionale siciliana che ogni anno accoglie oltre 400mila visitatori.

Questa mostra – ha detto Francesco Forgione, direttore generale della Fondazione Federico II – è la conclusione di un percorso avviato all’inizio di questa legislatura. Racchiude il senso di quattro anni di promozione culturale portata avanti dalla Fondazione Federico II. Sono stati quattro anni molti intensi e questa esposizione è il riconoscimento di questa fatica“. “Il Palazzo Reale e la Cappella Palatina – ha proseguito Forgione – ormai da due anni, rappresentano il cuore pulsante dell’itinerario arabo-normanno riconosciuto dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità“.

Le opere in esposizione rappresentano almeno quindici movimenti artistici tra cui il Ritorno, l’Idealismo, la Metafisica del quotidiano, il Realismo magico, la Scuola romana, il Gruppo forma ma anche l’Onirismo siderale, gli Italien de Paris, il Primordialismo plastico, la Scuola di via Cavour e il Gruppo di Piazza del Popolo. In questo modo la mostra si propone di documentare i momenti cardine della cultura e dell’arte italiana del Novecento e dei suoi cambiamenti storici.

Abbiamo puntato su alcuni fatti che interessano in maniera importante questo secolo, iniziando dal divisionismo romano – ha spiegato la curatrice Maria Teresa BenedettiTutte le opere provengono in gran parte da prestigiose collezioni private, che hanno aperto i loro forzieri, spesso per la prima volta o da importanti istituzioni pubbliche come banche e musei“.

fonte: Adnkronos

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