Firenze, “G7 d’Arte” nel Sacrario di Santa Croce fino a Pasquetta

Print Friendly

 

In occasione del “G7 della Cultura” da poco conclusosi, fino a Pasquetta – lunedì 17 aprile 2017 – sette artisti contemporanei sono protagonisti di un’esposizione nel Sacrario di Santa Croce.

Si tratta di “G7 d’Arte”, mostra internazionale di arte contemporanea visitabile con ingresso libero, nell’austero spazio di Largo Bargellini.

In concomitanza con il vertice mondiale dei Ministri della Cultura di Stati Uniti, Canada, Giappone, Gran Bretagna, Francia, Germania e Italia, svoltosi a Firenze a fine marzo, la Direzione di Florence Biennale – Mostra internazionale di arte contemporanea propone infatti una mostra con opere di artisti di primo piano della scena internazionale.

Da segnalare che G7 d’Arte può considerarsi una sorta di “anteprima” dell’XI edizione di Florence Biennale, in programma dal 6 al 15 ottobre prossimi nella Fortezza da Basso di Firenze.
Qui si celebreranno 20 anni di attività all’insegna del dialogo fra artisti di tutto il mondo che si esprimono attraverso tradizioni e discipline diverse, e che proporranno suggestioni artistiche sul tema “eARTh: Creatività e Sostenibilità”.

Per cui l’intento di G7 d’Arte è di accompagnare con un coro di voci artistiche il “debutto” dei Ministri della Cultura di sette grandi paesi sulla “scena” fiorentina dei nostri giorni. In questo modo si offrirà di condividere e rinnovare la straordinaria esperienza di dialogo artistico interdisciplinare e interculturale maturata nel corso di un ventennio (1997-2017) accogliendo l’estro creativo di artisti contemporanei che, attraverso il loro fare, onorano Firenze quale città delle arti capace di coniugare passato e presente nel suo essere musa ispiratrice di armonia universale.

“G7 d’Arte”

Sacrario di Santa Croce, Firenze

fino al 17 aprile 2016

Orari

tutti i giorni dalle 10 alle 17;

chiusura completa il giorno di Pasqua, 16 aprile.

Potrebbe interessarti:

Firenze, lo Stato acquista il Museo Ginori

 

Print Friendly

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti