Pasqua: le mete per una vacanza in Italia tra arte, tradizioni e mare

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Vacanze di Pasqua in Italia

Con l’arrivo delle vacanze di Pasqua spiccano diverse opportunità per un viaggio tra le bellezze della penisola italiana per il week-end dal 14 al 17 aprile ma anche della festa in occasione del 25 aprile.

  • Milano: a primavera non mancano le proposte e gli eventi culturali nel capoluogo lombardo. A Palazzo Reale sono esposte le mostre di Manet e la Parigi moderna con i capolavori del maestro francese e di Renoir, Degas e Cezanne, provenienti dal museo d’Orsay della capitale francese, e Keith Haring. Al Mudec è in programma un’inedita mostra su Kandinskij, al museo della Permanente le 39 opere a cura di Danilo Eccher che compongono l’esposizione Love, L’arte contemporanea incontra l’amore. Pasqua è il periodo adatto per passeggiate sui tetti della Galleria Vittorio Emanuele e per scoprire la struttura in vetro, sede della Fondazione Feltrinelli, disegnata da Herzog & Meuron. A disposizone dei turisti ci sono diverse opzioni di soggiorno: dal Romantik Hotel Mulino Grande, un antico mulino trasformato in albergo nel Parco agricolo Sud, all’hotel di design Nyx con opere di street art al suo interno.
  • Sicilia: sono celebri le celebrazioni di Pasqua in questa regione che mostrano tradizioni popolari tra le più affascinanti d’Italia. Ogni città ha un modo diverso di raccontare la morte e la resurrezione di Cristo: dalla tre giorni di Caltanissetta, dal mercoledì al venerdì, alle due processioni di Butera che si concludono con grandi fuochi d’artificio. Anche la Pasqua di Modica (RG), caratterizzata dalla seicentesca corsa della Madonna vasa vasa,  prevede due processioni che confluiscono nella piazza del municipio.
  • Cinque Terre: sul versante di Levante della riviera ligure il parco nazionale delle Cinque Terre, il più piccolo d’Italia è l’ideale per chi ama il trekking o le passeggiate in mezzo alla natura incontaminata. Il Sentiero dell’Amore, che si estende da Manarola per un chilometro su un tratto di scogliera a picco sul mare, è tra i percorsi più suggestivi e accessibili a tutti. Lungo il sentiero ci si può fermare al Bar dell’Amore per ammirare affascinanti tramonti.
  • Pesaro: la città marchigiana offre numerosi percorsi culturali dedicati al compositore Gioachino Rossini, il suo più illustre cittadino, ancor più facili da scoprire durante una passeggiata primaverile per il centro storico. Tanti luoghi rossiniani si possono esplorare a Pesaro, dalla sua abitazione natale diventata museo al famoso Conservatorio ma anche il teatro seicentesco a lui intitolato e il Tempietto nel settecentesco Palazzo Olivieri. Da visitare anche il porto antico risalente al 1400 appena fuori città ed il complesso del monastero camaldolese di Fonte Avellana, citato da Dante nella Divina Commedia.
  • Plan de Corones: una valida alternativa per gli amanti della montagna sono le ultime sciate della stagione in questa parte delle Alpi Orientali della Val Pusteria. 100 chilometri di piste innevate sono ancora percorribili nei comprensori di Speikboden e Klausberg. La meta è adatta anche per chi non scia, con sentieri e rifugi dove assaporare le specialità gastronomiche locali. Qui si trovano anche il museo di Reinhold Messner e la campana della pace Concordia 2000, che suona ogni giorno a mezzodì.
  • Il giardino segreto di Airola: In provincia di Benevento c’è un parco botanico e zoologico, l’unico in Italia, dove flora e fauna convivono esattamente come in natura. Questo luogo suggestivo sorge su 13mila metri quadrati alle porte di Airola ed è ideato da Giovanni Ianniello, un architetto paesaggista, che l’ha chiamato “il giardino segreto”. Oltre ad una ricca varietà di piante e animali si si possono osservare realtà geografiche diverse: la pampa sudamericana, l’outback australiano, l’Africa Nera e la steppa asiatica ma anche diverse tipologie di giardini (giapponese, cinese, inglese, mediterraneo, tropicale e delle erbe aromatiche).
  • Val d’Orcia: Nel cuore di quest’area si svolge la mostra “Il buon secolo della pittura senese. Dalla Maniera moderna al Lume Caravaggesco” che si articola in tre località del territorio senese: Pienza, Montepulciano e San Quirico d’Orcia. Prendendo spunto dal proprio capolavoro i tre borghi ospitano la mostra che ripercorre la pittura del periodo tra gli inizi del XVI e la metà del XVII secolo, momento molto proficuo in ambito artistico. Il museo civico di Montepulciano conserva un’opera giovanile di Domenico Beccafumi, pittore senese tra i fondatori del manierismo; Palazzo Chigi Zondadari di San Quirico d’Orcia ospita la tela Madonna col Bambino e i santi Leonardo e Sebastiano di Bartolomeo Neroni detto il Riccio; a Pienza la chiesa di san Carlo Borromeo conserva una pala d’altare di Francesco Rustici detto il Rustichino, tra i maggiori esponenti del naturalismo caravaggesco a Siena.
  • Maratea: la costa di questa località, in Basilicata, comincia ad entrare a pieno nel clima estivo con le prime calde giornate di mare. Nell’ampio golfo di Policastro c’è una vasta scelta di spiagge: dal Macarro, protetta dalla macchia mediterranea, alla sabbia nera di Cala Jannita o gli scogli d’Ilicini e la suggestiva Cala Vecchia. Numerose grotte impreziosiscono il paesaggio: la più spettacolare è la grotta delle Meraviglie. Passare dal versante tirrenico a quello jonico, seguendo l’esempio del film Basilicata Coast to Coast di Rocco Papaleo, permette di attraversare paesaggi rurali, punteggiati da paesi dimenticati dal tempo, fatti di sassi bianchi come i disabitati Aliano, dove venne in esilio lo scrittore Carlo Levi, e il suggestivo Craco, circondato dai calanchi.

Fonte: Ansa

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