Alla Biennale di Venezia, il Messico presenta “Life in the folds”

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Alla 57esima Esposizione Internazionale di Arte della Biennale di Venezia, il Messico presenta “Life in the folds” di Carlos Amorales.

Opera che scaturisce dalla tensione fra il concreto e l’astratto e che vede coinvolte diverse discipline, tra arti visive, grafica, animazione, film, musica, letteratura, poesia e performance.

“Life in the folds” è infatti il risultato di un’estesa ricerca dove l’artista introduce un linguaggio formale che si articola su diversi supporti lungo l’installazione proposta alla Biennale.

Al centro dell’installazione si trova un gruppo di poesie scritte in un alfabeto criptato.

Una partitura grafica composta da 74 fogli, accompagnata dal film di animazione “La aldea maldita” (Il villaggio dannato) che approfondisce i diversi livelli del linguaggio nel racconto di una famiglia di migranti linciata all’arrivo in una città straniera.

L’inaugurazione del padiglione si terrà giovedì 11 maggio alle ore 11.30 presso l’Arsenale di Venezia, Sale d’Armi tesa B, alla presenza dell’artista, del curatore, Pablo León de la Barra e del Direttore Generale di INBA, Lidia Camacho Camacho.

In una biennale che sin dal titolo VIVA ARTE VIVA celebra l’arte, la sua capacità di abbracciare l’esistenza e di affrontare la realtà in un mondo pieno di conflitti, “Life in the folds” inventa nuovi vocabolari, linguaggi, immagini e suoni affinché la vita umana possa essere reinventata.

Informazioni utili:

Carlos Amorales – Life in the Folds

Padiglione del Messico alla 57. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia

Arsenale, Sala d’Armi, Tesa B

13 maggio – 26 novembre 2017

Per maggiori informazioni su modalità di ingresso: www.labiennale.org

Fonte: Ufficio stampa Maria Bonmassa

 

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