Riscoperta l’antica Via Labicana grazie ai lavori dell’Atac per la stazione di Centocelle

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Antica Via Labicana

A Roma, i lavori dell’Atac riportano alla luce tredici metri dell’antica via Labicana.

Grazie agli archeologi incaricati dei lavori per la stazione di Centocelle delle Ferrovie Laziali, è stata scoperta l’antica via Labicana.

In totale, tredici metri di basolato del V secolo a.C. In quel momento, la via portava dalla porta Esquilina, l’arco di Gallieno delle vecchie Mura Serviane, fino alla città di Labicum, tra Colonna e Montecompatri.

È stato grazie ad un finanziamento della Regione che i resti della Roma antica sono stati riportati alla luce a soli cinquecento metri dalla stazione della metro C.

Da una parte, sono riapparsi i ciottoli della strada, larga tre metri e mezzo, chiamati crepidine. Dall’altra, quel che rimane del “marciapiede” dell’epoca, largo un metro e mezzo.

Ma non solo. Ci sono anche edifici funerari, tra cui un sepolcro ed un mausoleo a pianta circolare.

Gli esperti non sanno ancora qual è il modo migliore di conservare e far ammirare i resti della via Labicana. Tra le opzioni:

  • Creare percorsi protetti per visitarli.
  • Creare un tunnel che raddoppi quello per la stazione che passa sotto via Casilina e riemerga all’altezza dell’antica via Labicana.

“Una cosa è certa – ha dichiarato Stefano Musco, l’archeologo responsabile di tutto il settore Est della città – non dobbiamo permettere che tutto torni sotto la terra”.

 

 

Info: roma.repubblica.it

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