Online il bando della 40^ edizione dell’Estate Romana

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Pubblicato il 21 aprile sul sito ufficiale di Roma Capitale il bando della 40^ edizione dell’Estate Romana che si tiene quest’anno dal 30 giugno al 30 settembre.

Obiettivi della 40 ^ edizione della manifestazione sono la diffusione della cultura e della partecipazione dei cittadini per accrescere il senso civico e il legame con la città attraverso un’offerta diversificata che faccia sentire tutti al centro di una grande festa.

Le proposte dovranno pervenire entro il 16 maggio ed essere di durata triennale o in alternativa di durata annuale per la sola edizione 2017. 

 

Diverse le novità introdotte dal bando per il triennio 2017-2019 e annualità 2017:

  • la possibilità di presentare proposte che si sviluppano in tre annualità, condizione indispensabile per produrre impatti significativi sul benessere e la crescita socio-culturale di cittadini e territori, pur restando la possibilità di proporre progetti per una sola estate, al fine di consentire la sperimentazione di nuove idee e l’emersione di nuovi protagonisti;
  • la formazione di due distinte graduatorie: una riferita alla programmazione triennale e l’altra alla programmazione relativa alla sola annualità 2017;
  • la diffusione nella città per raggiungere l’intero territorio. Le proposte sono suddivise per singolo municipio garantendo un minimo di due manifestazioni a municipio, in luoghi pubblici o privati;
  • l’attenzione all’ambiente. Tutti i soggetti organizzatori dovranno garantire la raccolta differenziata dei rifiuti e la pulizia di tutta l’area utilizzata a conclusione delle manifestazioni;
  • le procedure per semplificare il rapporto tra Amministrazione e operatori, assicurare trasparenza e rigore, rimuovendo le barriere burocratiche ingiustificate che hanno scoraggiato molti nelle scorse edizioni.

L’importo dei contributi destinati ai progetti triennali 2017-2019 non potrà superare il valore complessivo di euro 1.000.000,00 per ciascuna annualità mentre l’importo complessivo dei contributi destinati alle progettualità annuali, riferite al solo 2017, è pari a euro 500.000,00.

Il bando è rivolto ad associazioni, fondazioni, cooperative, imprese (in forma individuale o societaria) o soggetti che vorranno organizzarsi in forma riunita, che possano operare nel settore dello spettacolo e/o del cinema e/o in generale nel settore artistico e culturale. 

I criteri a cui le proposte devono ispirarsi sono:

  •  la capacità di valorizzare il territorio in cui la proposta si inserisce, prestando attenzione all’interazione progettuale, narrativa e strutturale con l’ambiente naturale e/o urbano in cui l’iniziativa si svolge;
  • la compatibilità e sostenibilità delle strutture di allestimento rispetto alle caratteristiche del luogo e alla loro capacità di generare minore impatto ambientale attraverso interventi a basso disturbo;
  • l’originalità delle esperienze e delle modalità di fruizione da parte del pubblico, anche alternative alla classica rappresentazione palco-platea, agli orari e alle modalità;
  •  l’accessibilità dei luoghi scelti per le iniziative in relazione alla loro raggiungibilità sia con mezzi pubblici che privati, anche rispetto agli orari di svolgimento delle attività e al bacino potenziale di pubblico;
  • la capacità di offrire attività culturali nel periodo tradizionalmente meno ricco di offerta, con particolare riferimento al mese di agosto durante il quale è prevedibile un maggiore vantaggio per la popolazione residente in città.

Sono soddisfatto del lavoro degli uffici e del Dipartimento Attività Culturali. – dichiara il Vicesindaco Luca Bergamo – La quarantesima estate romana apre una nuova stagione dopo un intenso lavoro di ascolto, analisi e riflessione. L’idea originale di recuperare attraverso la cultura il diritto a vivere gli spazi urbani nel cuore di Roma che la violenza politica dell’epoca aveva sottratto all’uso pubblico, si cimenta oggi con la sfida di incentivare la vita civile fuori dal centro storico, valorizzando la vivacità culturale diffusa che si esprime attraverso forme nuove che nel passato non hanno trovato adeguato spazio nelle regole dei bandi.

Fonte: Comune di Roma

 

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