Da Vinitaly, buone prospettive per la grappa tra passato, presente e futuro

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L’acquavite di bandiera si conferma un prodotto di valore, con un bilancio che raggiunge i 300 milioni di euro e una produzione che si aggira sui 20 milioni di litri.

Sono questi i dati presentati nel corso del Vinitaly, appuntamento strategico per incontrare partner internazionali, tenutosi a Verona a metà aprile.

Giornata all’insegna della positività e dell’ottimismo, che ha  confermato il trend positivo che sta vivendo il prodotto più tipico e rappresentativo del Made in Italy nel mondo.

Il mercato della grappa negli ultimi anni ha evidenziato segni di maturità, confermandosi un modello di consumo che intercetta un numero sempre maggiore di giovani e donne, accanto al consumatore tradizionale.  

Come spiega il Presidente dell’Istituto Nazionale Grappa Elvio Bonollo, “si percepisce chiaramente un interesse crescente per la grappa da parte dei nuovi consumatori che vogliono capire e godere a fondo l’unicità dei caratteri della grappa”.

Grappa

Elvio Bonollo, Presidente Istituto Nazionale Grappa

Interesse a cui va aggiunto anche il buon esito dell’export, dove accanto ai consolidati mercati di lingua tedesca, iniziano ad acquisire importanza anche i mercati dell’Est Europa e della Russia, nonché del nord America.

Frutto di questo successo spetta al packaging, elemento sempre più importante e identificativo delle aziende che si affacciano in maniera innovativa sul mercato, pur restando coerenti con la loro storia pregressa.

“Oggi il packaging, anche il più minimal,” – aggiunge ancora Bonollo – “ha dietro uno scrupoloso studio di concept in cui ogni produttore racchiude il proprio stile. L’importante è dimostrarsi all’avanguardia con i moderni trend senza perdere la propria identità storica e mettere al centro i concetti di personalità e finezza”.

Perché per costruire il futuro è importante leggere il passato e renderlo contemporaneo, in linea con i trend di mercato.

Prossimo appuntamento promozionale per il mondo della grappa sarà “Grapperie Aperte”, la prima domenica di ottobre.

Fonte: Ufficio stampa Istituto Nazionale Grappa

www.istitutograppa.org – www.martecomunicazione.com 

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