Dormire in uno dei fari nella costa della Norvegia: un’esperienza da non dimenticare

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Uno dei fari della Norvegia

Un’esperienza da non perdere: la Norvegia offre l’opportunità unica di passare la notte in uno dei suoi fari e rilassarsi nel bel mezzo della natura.

Hai mai provato a dormire in un faro? Ti piacerebbe passare una notte in una rorbu, la tipica casetta dei pescatori delle Lofoten? 

Ci sono circa 60 fari nella costa norvegese in cui è possibile dormire e passare una serata genuina e tranquilla in mezzo alla natura.

Secondo gli informi della NRK, ogni volta ci sono più persone che hanno voglia di provare l’originale esperienza, siano i norvegesi che gli stranieri. 

Il primo fu costruito nel 1655, nella penisola di Lindesnes, la parte sud della Norvegia continentale. Nel susseguirsi degli anni, oltre 200 sono stati costruiti per guidare ai marinai ed ai pescatori attraverso la nebbia, l’oscurità e le avverse condizioni atmosferiche. 

I progressi tecnologici hanno sostituito gli usi tradizionali dei fari, i quali sono diventati obsoleti e sono stati chiusi. Ad esempio, l’ultimo faro sono la titolarità del governo è stato chiuso in 2006. 

Numerosi sono ancora i fari rimasti in piedi, sempre in una isolata e ottima location di fronte al mare. Per questo motivo, ogni volta sono più popolari tra i visitatori della Norvegia. Sono tanti quelli che scelgono i fari come la destinazione preferita per la loro vacanza.

Senza dubbi, passare la notte in un faro è un’esperienza autentica che bisognerebbe provare almeno una volta nella vita. 

 

Se volete saperne di più e conoscere alcuni dei fari che offrono questo servizio, potete consultare il sito www.visitnorway.com. 

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