Il Cristo di Michelangelo torna a Firenze nella Basilica di Santo Spirito

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Il Cristo di Michelangelo

Firenze riceve di nuovo il Cristo di Michelangelo, nella Basilica di Santo Spirito.

Dopo essere stato esposto a Torino e a Napoli, il crocifisso è rientrato a Firenze. Ha trovato una collocazione diversa da quelle precedenti: è stato collocato al centro della sagrestia della Basilica

In questo modo, il Cristo di Michelangelo può essere ammirato in tutta la sua bellezza. La nuova collocazione permette al visitatore di girarci intorno per vedere il crocifisso in ogni dettaglio a 360 gradi. 

Il crocifisso fu scolpito dall’artista come forma di gratitudine per gli Agostiniani fiorentini che lo avevano ospitato fra la primavera del 1493 e l’autunno del 1494. Per anni il Cristo restò “anonimo” e l’opera fu attribuita a Michelangelo nel 1962.

L’operazione è stata realizzata grazie al contributo della fondazione non-profit Friends of Florence, con il nullaosta della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato e con la supervisione tecnica dell’Opificio delle Pietre Dure.

Simonetta Brancolino d’Adda, Presidente di Friends of Florence, è molto soddisfatta dall’operazione:

“Siamo felici di contribuire alla valorizzazione del Crocifisso di Michelangelo e al miglioramento della fruizione della sagrestia di Santo Spirito. La nostra attenzione all’artista è da sempre alta, molti dei nostri donatori hanno a cuore la conservazione delle sue opere e questa sensibilità non fa che alimentare il lavoro di tutela e valorizzazione dell’arte del grande maestro”.

 

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