Prato, la mostra “Il capriccio e la ragione. Eleganze del Settecento Europeo”

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Al Museo del Tessuto di Prato, apre il 14 maggio la mostra “Il capriccio e la ragione. Eleganze del Settecento Europeo“, un percorso che si snoda tra lo stile e il gusto della cultura artistica del Settecento, anche attraverso la moda.

Corpus dell’esibizione sono oltre 100 reperti tra tessuti, capi d’abbigliamento femminili e maschili, porcellane, accessori moda, dipinti e incisioni, raccontano i cambiamenti di stile che si susseguono in questo periodo storico, dall’esotismo ai capricci compositivi della prima metà del secolo fino alle forme classiche austere dell’ornato neoclassico.
L’accostamento dei tessuti alle più diverse tipologie di manufatti e tecniche artistiche permette ai visitatori di avere una visione completa di tutti gli stili che attraversano il secolo – bizarre, chinoiserie, dentelles, revel solo per citare alcuni esempi della produzione tessile settecentesca – venendo così a creare un costante dialogo sia con i capi d’abbigliamento e gli accessori moda, sia con gli altri elementi d’arredo.

Con la collaborazione del Museo della moda e del costume delle Gallerie degli Uffizi, del Museo Stibbert di Firenze e del Museo Studio del Tessuto della Fondazione Antonio Ratti di Como, nonché di altre prestigiose istituzioni sia pubbliche che private, è stato possibile ricostruire percorso espositivo unico ed inedito su un secolo così ricco e complesso come il Settecento.

Arricchiscono il percorso i volumi della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, le calzature dell’epoca dal Museo Salvatore Ferragamo, i dipinti provenienti dal Museo di Palazzo Pretorio di Prato e dalle gallerie antiquarie fiorentine Eredi Antonio Esposito – Galleria Antiquaria, Collezione Giovanni Pratesi, Tornabuoni Arte. 

Info: museodeltessuto.it

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