La Belle Epoque in esposizione al Museo nazionale Collezione Salce di Treviso

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Al Museo nazionale Collezione Salce di Treviso la mostra “Le illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce” dal 27 maggio al 2 luglio.

La rassegna è la prima delle tre mostre comprese nel progetto espositivo finalizzato a proporre il campionario di eccellenze della raccolta. Successive a questa mostra, le due esposizioni: “Tra le due guerre” e “Dal secondo dopoguerra al 1962”.

Le illustri persuasioni. Capolavori pubblicitari dalla Collezione Salce si concentra sui fasti della Belle Epoque, epoca d’oro del cartellonismo, momento storico tra i più vivaci e innovativi dell’epoca moderna, caratterizzato da grandi trasformazioni urbane e di costume: le Esposizioni Universali, l’architettura del ferro e del vetro, la bicicletta e l’automobile, la luce elettrica, la moda per tutti, i cabaret, l’assenzio e lo champagne.

Tra le opere in mostra le pattinatrici di Jules Cheret, le ballerine di Leonetto Cappiello, le preziose raffigurazioni di Alfonse Mucha, le dame alla moda di Terzi, Villa, Mazza.

Uno sguardo particolare è riservato al cartellonismo italiano nel quale i decori floreali e i linearismi a colpo di frusta convivono con figure accademiche di classica memoria, come in Marcello Dudovich, Leopoldo Metlicovtz o Giovanni Maria Mataloni, autore di ‘Incandescenza Auer’, primo acquisto di Salce.

Non manca un focus sull’austero linguaggio germanico, con i capolavori della Secessione Viennese, da Kolo Moser ad Alfred Roller, e le declinazioni italiane di Magrini, Anichini, Bonazza. I manifesti di grande dimensione sono affiancati da altri materiali della Collezione, come calendari, locandine, latte serigrafate e una selezione di foto storiche attraverso indispensabili per ricostruire le atmosfere delle Belle Epoque, un’epoca indimenticata e seducente.

 

Fonte: ANSA

 

 

 

 

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