Musei: 8 semplici regole per non perdersi tra le opere d’arte

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Giovani e adulti, maschi e femmine, italiani e stranieri, laureati e non: agli occhi di un museo sono tutti dei visitatori.

Senza distinzione di età, sesso, provenienza e professione.

Ma chi è il visitatore ideale? Quello che corre veloce e vede 10 opere d’arte in un minuto? O quello che, al contrario, ne dedica 10 di minuti per ogni singolo pezzo?

Domanda alla quale il “New York Times”  dedica un’ampia riflessione, così come molti blog di viaggio.

Che si tratti del Guggenheim o del Louvre, chi entra in un museo dovrebbe seguire delle regole ben precise.

Ecco allora gli 8 consigli per non perdersi tra le opere d’arte.

Musei: istruzioni per l’uso

  1. Impostare un limite massimo di tempo: la visita perfetta dovrebbe essere compresa tra i 90 minuti e le 2 ore massimo. Più tempo causerebbe un inutile dispendio di energia.
  2. La tecnica del singolo quadro: informarsi bene su un quadro e guardarlo con attenzione, controllando le didascalie e capendolo meglio. Solo così a fine giornata si avrà l’impressione di aver realmente conosciuto qualcosa.
  3. Avere un focus: invece di guardare brevemente 100 oggetti e dimenticare tutto, è più appagante sceglierne un massimo di 20 opere.
  4. Tempo necessario: osservare un’opera d’arte per 10 minuti è meglio che vederne 10 in un minuto.
  5. Guide audio o private: le prime sono una grande risorsa se si vuole meglio approfondire tutte le opere, le seconde servono per rendere il tour più piacevole e sono molto utili se si viaggia con bambini o adolescenti.
  6. Usare le App: la tecnologia può aiutare anche i visitatori più impreparati. I contenuti multimediali consentono un accesso all’opera attraverso percorsi interattivi e ludici. Permettono di ingrandire le opere e di farle ruotare, ma anche di identificarle e trovare info.
  7. Geolocalizzazioni: Consentono di condividere le esperienze sui social e di non perdersi, grazie alle mappe digitali, tra le sale museali.
  8. Condividere con i bambini: scegliere l’opera d’arte preferita e spiegare perché piace e cosa fa provare, onde appassionarli alla cultura artistica.

 

Fonte: Repubblica

 

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