Oggi e sempre, eterna e “Imperdibile Marilyn”: la donna al di là del mito

Schermo della mostra "Imperdibile Marilyn"

Non mi importa di vivere in un mondo di uomini fintanto che posso esserci anch’io come donna.

Naturalità, bellezza, sensualità, delicatezza

Sono tutte e quattro delle parole che ci vengono in mente quando pensiamo a lei. Famosissima attrice di Hollywood, mito erotico degli anni Cinquanta, ma anche donna forte e tenace che non ebbe una vita così facile.

Marilyn, quella che è, è stata è sarà simbolo della femminilità più raffinata e che seppe farsi un nome in un mondo di uomini.

Imperdibile Marilyn” è l’anteprima nazionale che racconta la diva in ogni sfaccettatura, rivelata in un modo mai visto prima. Una Marilyn Monroe nuova, differente, complessa, unica. La mostra si tiene a Roma presso il Palazzo degli Esami e sarà in esibizione fino al 30 luglio 2017.

A cura di Fabio Di Gioia, CEO di Da Vinci Grandi Eventi, l’esibizione ha il patrocinio dell’Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma. Il curatore, il collezionista privato Ted Stampfer, il Presidente dell’Accademia del Cinema Italiano Giuliano Montaldo ed il giornalista-scrittore Giorgio dell’Arti hanno inaugurato la mostra il 17 maggio.

Imperdibile Marilyn”

In totale, più di 300 oggetti narrano la vita ed i segreti della star. Un’immersione nel suo ambito privato, intrecciato e confuso, che ancora oggi nasconde tanti misteri da smascherare e che forse non si riuscirà mai a svelare.

Si riesce a rendere lo spettatore partecipe di una vita intensa, travolgente, seducente e coinvolgente, così com’era lei.

L’esposizione si snoda tra numerosi effetti personali della vita e dei sogni di Marilyn. Si estende agli oggetti più conosciuti della star, tra i quali:

  • Vestiti, accessori e cosmetici che l’icona di stile e glamour utilizzò. Da Dior a Tiffany, da Chanel a Cartier: Marilyn indossò i capi dei più grandi marchi che hanno fatto storia. Tra questi, il mitico abito bianco di Quando la moglie è in vacanza che Travilla, lo stilista delle dive, disegnò per lei.
Abito bianco disegnato da Travilla per "Quando la moglie è in vacanza", in esibizione a "Imperdibile Marilyn" + Scatto del film © Tgtourism (Ana Teruel)

© Tgtourism (Ana Teruel)

  • Oggetti personali ricchi di fascino che sono simbolo del suo lifestyle e che ci avvicinano di più al suo mondo interiore. Tra i quali ci sono il suo profumo, le bottiglie di Dom Pérignon o le lettere d’amore.
  • Regali che l’attrice ebbe da grandi protagonisti del cinema, sceneggiature, contratti cinematografici, fotografie di scena ed immagini che illustrano i principali momenti della carriera e la vita privata dell’artista.
Oggetti provenienti dai contatti col cinema in mostra a "Imperdibile Marilyn"

© Tgtourism (Ana Teruel)

I grandi spazi di Palazzo degli Esami completano con eleganza la suggestione espositiva grazie alle architetture contemporanee alla nascita dell’attrice.

La mostra è stata possibile grazie ai prestiti realizzati dai numerosi collezionisti internazionali coinvolti. Essi, da sempre profondamente stregati dalla figura di Marilyn, non hanno voluto perdere l’opportunità di partecipare nell’omaggio alla vita e alla memoria dell’intramontabile diva.

Il prezzo della fama

Dalla sua infanzia fino al momento in cui è deceduta, ancora oggi in circostanze poco chiare, la vita di Marilyn non è stata per niente facile.

Sin da bambina la situazione personale dell’attrice, nata Norma Jeane Mortenson, fu complicata. La sua mamma non fu in grado di prendersi cura e Marylin visse in continuo spostamento tra diversi orfanatrofi e numerose famiglie adottive. Lei subì diverse depressioni ed una profonda instabilità emozionale. Lasciò gli studi e fallì nel suo primo matrimonio con James Dougherty.

Tutto cambiò quando entrò nel mondo della moda e cominciò a fare molteplici campagne come modella. Prese lezioni di recitazione e di letteratura. Iniziarono anche i suoi primi ruoli da attrice con alcune delle più importanti case di produzione cinematografica, tra le quali 20th Century Fox o Metro-Goldwyn-Mayer.

Gli esordì come attrice

Ebbe un successo travolgente in 1953 con i film Niagara (Henry Hathaway), Gli uomini preferiscono le bionde (Henry Hawks) e Come sposare un milionario (Jean Negulesco).

Vestito utilizzato in "Come sposare un milionario" in mostra a "Imperdibile Marilyn"

© www.dazebaonews.it

Di nuovo la sua vita personale peggiorò: oltre ad un nuovo matrimonio fallito, Marilyn subì i lati negativi della fama. Sentiva di non essere valutata per quello che era, ma semplicemente per la sua bellezza fisica.

Continuava a sviluppare la sua carriera artistica ma ancora provava le stesse mancanze. I problemi tornarono con nuove depressioni ed un aggravato consumo di pillole e alcol: non riuscì a supportare il prezzo della fama. 

Ritagli di giornale in mostra a "Imperdibile Marilyn"

© www.dazebaonews.it

Malgrado tutti i problemi e le perplessità, Marilyn seppe andare controcorrente ed andare avanti. È proprio ciò quello che intende riportare la mostra.

Ospitare la vita reale di Marilyn – spiega Fabio Di Gioia – significa anche ripercorrere la storia e gli anni d’oro della cinematografia internazionale la cui anima era indiscutibilmente Hollywood. Una rilettura storica ancor più veritiera in quanto vista per il tramite di una delle figure più controverse e amate tra tutte le star.

Sapere che Marilyn, la sua verità e il suo mito, abiteranno in un grande palazzo nel cuore di Roma, costituisce un’imperdibile occasione di emozione e conoscenza. La mostra propone una rilettura finalmente capovolta del personaggio di Marilyn, nella quale la vita privata finisce per colpirci più del mito. I documenti e gli oggetti arrivati a noi dal quotidiano dell’attrice, raccontano quanto la Marilyn privata fosse persona intensa, guidata da notevole istinto e pragmatismo e capace di decidere in autonomia per la sua carriera.

Una verità palesemente in contraddizione con l’immagine e l’icona voluta dall’industria del cinema americano che l’ha resa celebre.”

Foto di Marilyn in mostra a “Imperdibile Marilyn"

© Tgtourism (Ana Teruel)

Donna, sempre e sopra ogni cosa

Dato l’epoca in cui visse, è chiaro che riuscire ad entrare in un mondo di uomini e farsi un nome non fu così semplice. Tuttavia lei ce la fece e niente porterà via questo più che meritato riconoscimento. Fabio Di Gioia lo riassume perfettamente:

Un confronto continuo con un mondo che decideva coi pantaloni… e che lei però, sapeva portare meglio… Per come ci appare oggi, Marilyn è stata oltre la stella, una grande pioniera dell’emancipazione femminile. Un mito che sopravvive e che convive con la conquistata libertà delle donne di oggi”.

 

Credits:
“Imperdibile Marilyn”
17 maggio – 30 luglio
Palazzo degli Esami

Via Gerolamo Induno, 4 – Roma

“Imperdibile Marilyn”

Curata da Fabio Di Gioia e con il patrocinio dell’Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma

Orari

Dal lunedì al giovedì: dalle ore 10.00 alle 20.00
Venerdì e sabato: dalle ore 10.00 alle 23.00
Domenica: dalle ore 10.00 alle 21.00
(Ultimo ingresso un’ora prima)

Ingresso 

Intero: € 18,00
Ridotto 6-12, studenti, over 65, disabili: € 15,00
Bambini sotto i sei anni: gratuito (accompagnati da un familiare)
Ragazzi (7-13 anni) € 10,00
Famiglia: 2 adulti e 2 bambini: € 50,00
Maxi famiglia: 2 adulti + 3 Bambini: € 60,00
Gruppi e scuole: info@tosc.it

Info

Ufficio Stampa IMPERDIBILE MARILYN

 

 

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