Ambiente: online il primo Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale in Italia

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Immagine di presentazione del rapporto ambiente

Pubblicato il primo Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale. Galletti: “E’ salto di qualità anche culturale: ambiente è alla base del benessere e dello sviluppo.”

Il primo Rapporto sullo Stato del Capitale Naturale è stato pubblicato sul sito del ministero dell’Ambiente. Il documento, previsto dal “Collegato Ambientale”, è stato consegnato a febbraio al Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e al Ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan. 

È frutto del lavoro del Comitato per il Capitale Naturale, cui hanno partecipato nove ministeri, cinque istituzioni di ricerca pubbliche, Regioni, Comuni e nove esperti scientifici. 

Nel rapporto viene affrontato il legame tra lo stato dell’ecosistema, il benessere sociale e le prospettive economiche. È fondamentale conoscere il Capitale Naturale dell’Italia ed il suo stato di salute per garantire la capacità della natura di erogare i beni che sono alla base del benessere delle generazioni attuali e future. 

Il documento presenta l’Italia come uno dei Paesi europei più ricchi di biodiversità terrestre e marina. La flora vascolare è costituita da oltre 6.700 specie e conta circa la metà delle specie note per l’Europa. Di esse, il 20,4% sono endemiche, cioè presenti allo stato spontaneo solo in Italia. Invece, la fauna include più di 58.000 specie, di cui ben il 30% endemiche.  

Il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti spiega: 

Questo Rapporto non è solo il risultato di un grande impegno scientifico per ‘misurare’ il nostro Capitale più prezioso, ma è anche un grande salto di qualità culturale che viene chiesto al Paese: associare all’ambiente italiano non solo la parola ‘conservazione’ ma anche l’idea che un vero sviluppo si può determinare solo con una corretta gestione delle nostre risorse naturali. L’introduzione degli indicatori del Benessere Equo e Sostenibile (BES) nell’ultimo Documento di Economia e Finanza rafforzano ancora di più la visione di un Paese che sa di poter crescere puntando sul suo patrimonio unico di biodiversità, risorse naturali ed ecosistemi“. 

Il Rapporto raccoglie le informazioni rilevabili sullo stato di conservazione di acqua, suolo, aria, biodiversità ed ecosistemi, avviando un modello di valutazione del Capitale Naturale. Sono anche stati individuati degli obiettivi e raccomandazioni da perseguire nel breve e medio periodo. 

Info: www.minambiente.it

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