Dati preoccupanti nel primo rapporto annuale europeo sullo Stato degli oceani

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Uno degli oceani al mondo

Un forte riscaldamento del Mediterraneo del nord e del Mar Nero viene evidenziato nel primo rapporto annuale europeo sullo Stato degli oceani.

La prima edizione annuale del Rapporto sullo Stato degli Oceani (OSR) evidenzia un aumento significativo dell’innalzamento del livello del mare sia a livello regionale e una espansione in profondità dell’acqua più calda negli oceani. Contemporaneamente, aumentano le temperature della superficie del mare.

“The Copernicus Marine Environment Monitoring Service Ocean State Report” sul Journal of Operational Oceanography è stato pubblicato da 80 scienziati di oltre 25 Istituzioni europee, dopo aver analizzato e compilato dati provenienti da decenni di ricerca e anche grazie al Servizio di monitoraggio ambientale marino copernicus (Cmems). Il rapporto è stato realizzato da Mercator Ocean su incarico della Commissione europea.

Tra i risultati principali del rapporto:

  • Nel periodo 1993-2015 è aumentata l’estensione del ghiaccio marino in Antartide, ma è diminuita profondamente la superficie di mare coperta di ghiaccio nell’Artico.
  • Nel 2015 gli scienziati hanno monitorato cambiamenti eccezionalmente forti ed estesi. Per esempio, un’alta frequenza di tempeste estreme ed eventi di innalzamento del livello del mare in alcune regioni (fenomeno conosciuto come “El Niño”). 
  • Nel Mar Glaciale Artico l’estensione della banchisa è stata eccezionalmente ridotta e nel Nord Atlantico sono state osservate temperature sotto la media.
  • Nel 2015 la superficie del Mar Mediterraneo e quella del Mar Nero hanno mostrato livelli di caldo anomali.

L’Onu ha sottolineato che bisogna lavorare attivamente per la conservazione e l’utilizzo sostenibile di oceani, mari e risorse marine del mondo. In questo modo, riusciremo a rispettare gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sdg).

 

Info: www.greenreport.it

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