Regione Veneto, via al progetto “Adriatico” per individuare il marchio turistico della costa

Print Friendly, PDF & Email
veneto sesta regione turistica europea

La Giunta Regionale del Veneto ha approvato con una delibera il Progetto interregionale di eccellenza turistica “Adriatico” con l’obiettivo di individuare un brand dell’Alto Adriatico e valorizzare le attività turistiche in direzione di un turismo sostenibile.

Il progetto, approvato su proposta dell’assessore al turismo, di concerto con il vicepresidente, sarà realizzato in collaborazione con la Conferenza dei sindaci del litorale e con i Consorzi di imprese turistiche del mare. Il budget a disposizione è di 105 mila euro (94 mila di finanziamento statale, 11 mila la quota regionale).

Lo Stato  finanzia progetti di eccellenza finalizzati allo sviluppo del turismo e della competitività del settore in ambito internazionale – spiega l’assessore al turismo, Federico CanerIl Veneto ne ha avviati alcuni congiuntamente ad altre Regioni e Province Autonome, tra cui quello denominato “Adriatico”, di cui è capofila il Friuli Venezia Giulia e che ha per tema la valorizzazione turistica del prodotto balneare delle due regioni, anche aggregando in termini di comunicazione e promozione le due realtà confinanti”.

Il progetto prevede che alcune azioni autonome siano svolte dal Friuli Venezia Giulia e altre dal Veneto. “La nostra Regione spiega l’assessore venetoha voluto concentrarsi da una parte sull’individuazione di un marchio, di un brand comunicativo in grado di coniugare le esigenze delle località friulane e venete e dall’altra sulla promozione dell’offerta turistica green e open air, in sintonia con quanto auspicato dagli stessi operatori turistici balneari del Veneto e del Friuli Venezia Giulia”.

Due elementi di novità  favoriscono l’attuazione di questa iniziativa – precisa il vice presidente Gianluca Forcolin l’istituzione della Conferenza dei sindaci del litorale veneto, che vede la partecipazione di tutti i Comuni costieri, che condividono problematiche amministrative e gestionali e hanno nel turismo balneare una delle principali attività economiche e il dialogo recentemente aperto fra gli operatori turistici del settore balneare di San Michele al Tagliamento e Caorle, in Veneto, con quelli di Lignano in Friuli Venezia Giulia, per approcciare comuni strategie promozionali e di marketing”.

Sul piano pratico, le risorse saranno destinate e gestite, attraverso un accordo di collaborazione tra la Giunta regionale e il Comune di San Michele al Tagliamento (Ve), capofila nell’ambito della Conferenza dei sindaci del litorale veneto.

Ufficio stampa Giunta Regione Veneto

Potrebbe interessarti:

SPESA TURISTICA INTERNAZIONALE: IL VENETO È LA REGIONE LEADER

Print Friendly, PDF & Email

copyright Riproduzione riservata.

Vai alla barra degli strumenti