Uber e concorrenza: a New York è gara tra le app

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Sono sei -per il momento- le compagnie che si dividono gli autisti e i passeggeri a New York. 

C’è Uber, nata nel 2009 e arrivata nella Grande Mela nel 2011, ma non solo. 

La varietà dei servizi è il tratto distintivo a New York, dove l’ora di punta raggiunge livelli record. Lyft, ad esempio, è attiva dal 2012 ed è il primo concorrente di Uber.

Juno -fondata nel febbraio 2016- è stata appena acquistata da Gett (che vanta la Volkswagen tra i suoi finanziatori) per 200 milioni di dollari. “Se ce la fai a New York ce la fai ovunque” ha spiegato il fondatore.

Via -nata a New York nel 2012- diversamente dalle altre app paga gli autisti per ore lavorative. “Guadagno garantito ad ore. Tutto il giorno. Ogni giorno”, questo lo slogan pubblicitario.

Gett, lanciata a Tel Aviv nel 2011, è arrivata a Londra nello stesso anno e poi nel 2012 a Mosca e New York. 

Arro è la app dei taxi, sia gialli che verdi, lanciata nel 2015. Conta circa 8mila autisti e offre anche un servizio taxi a prezzo ridotto del 30%.

Infine, Way2Ride, lanciata nel 2015, consente di chiamare e pagare taxi tradizionali attraverso l’applicazione. 

La stragrande varietà di servizi di trasporto fruibili all’interno del contesto urbano newyorkese è il riflesso dei benefici portati dalla concorrenza, come ha spiegato Fabrizio Lecci, laureato della Carnegie Mellon University che oggi effettua previsioni per Uber.

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