Visitare la Groenlandia a luglio

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E’ la Groenlandia la nuova meta emergente per gli amanti del viaggio naturalistico all’insegna della conoscenza.

Con i suoi 2.166.086 chilometri quadrati di superficie, è’ l’isola più grande del pianeta. In Groenlandia si ammira una delle aurore boreali più belle del mondo, è una terra che consente di vivere magnifiche avventure naturali.

Dall’Italia è possibile raggiungere l’isola provenendo dalla Danimarca, sia da Copenaghen che da Reykjavik. Con la compagnia Air Greenland si acquista un volo a partire da 665 euro.

Se per la stragrande maggioranza delle persone si tratta di un viaggio prettamente invernale, in realtà è luglio uno dei periodi migliori per visitare questo splendido posto. La Groenlandia sta lentamente mutando il suo paesaggio, lo scioglimento progressivo dei ghiacciai complica la vita ai nativi ma al tempo stesso attrae nuovi visitatori.

Luglio è il picco della breve estate groenlandese. I ghiacci si aprono e questo rende possibile la navigazione verso il Nord, sfruttando il sole della mezzanotte.

La forma del territorio cambia e per questo dove un tempo si trovavano dei ghiacciai ora ci sono dei meravigliosi laghi. Le mappe, del resto, non sono aggiornate al cambiamento registratosi ultimamente, per muoversi in totale sicurezza occorre l’aiuto degli Inuit, la tribù locale.

Visitare la Groenlandia a luglio significa vivere un’esperienza indimenticabile: navigare tra gli iceberg e le rocce, visitare zone completamente vergini (dimenticate il segnale telefonico).

Le notti si possono trascorrere in tenda, proprio come hanno sempre fatto gli esploratori europei. Si tratta di un viaggio che si addice agli amanti della passeggiata e della solitudine rigenerante.

Merita una tappa l’Indlandsis, il deserto bianco: una calotta artica sulla cui cima lo sguardo è in grado di arrivare fino alle zone polari.

Indlandsis

Più a Nord troverete il Kalaallit Nunaannu Nuna Equissimatitaq, o più semplicemente il Parco Nazionale groenlandese. Con una superficie di circa un milione di chilometri quadrati, è una delle aree protette più grandi del mondo nonché la meno nota. Assai facile avvistare gli orsi polari bianchi.

Arrivarci non è semplice: armatevi di santa pazienza e tanta voglia di faticare. È possibile raggiungere la zona passando per un villaggio di cacciatori il cui nome è tutto un programma: Ittoqqortoormiit.

Per i viaggiatori più indipendenti un itinerario favoloso è quello sulla costa ovest, l’Arctic Circle Trail tra Kangerlussak e Sisimut: 160 chilometri da percorrere in 12 giorni di totale solitudine.

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