Roma: approvato il nuovo contratto di affidamento dei servizi Roma Capitale – Zètema Progetto Cultura

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La Giunta ha approvato in data 10 maggio il nuovo contratto di affidamento di servizi con la società in house Zètema di durata triennale (fino al 31 dicembre 2019).

È un contratto che punta a ridefinire sia il profilo strumentale del rapporto tra la società e il Campidoglio, attraverso un criterio sistemico che struttura il lavoro per prestazioni e/o forniture omogenee, sia a rendere più efficace il monitoraggio delle prestazioni rese e a fornire un quadro più chiaro dei servizi erogati.

Diverse le iniziative strategiche avviate per la gestione e la valorizzazione di alcune strutture culturali:

  • Dal primo ottobre 2017 la valorizzazione, la programmazione e la gestione del Teatro Scuderie di Villino Corsini, del Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro Tor Bella Monaca, Teatro del Lido e del Teatro di Villa Torlonia sarà affidata all’Associazione Teatro di Roma (dal primo gennaio 2018 comprenderà anche il Silvano Globe Theatre;
  • Dal primo gennaio 2018 la programmazione e la gestione del complesso del MACRO – Museo di Arte Contemporanea (Via Nizza, Testaccio e La Pelanda) sarà affidata in accordo con la Sovrintendenza Capitolina all’Azienda Speciale Palaexpo per la creazione del “Polo espositivo dell’arte della cultura contemporanea”;
  • Zètema Progetto Cultura provvederà alla gestione operativa complessiva della Casa del Cinema e della Fiction.

Si tratta di un importante passaggio nel percorso di riordino delle istituzioni culturali verso la costruzione di un sistema ordinato e trasparente. Con il nuovo contratto approvato oggi – dichiara il vicesindaco Luca Bergamo – uno dei dati fondamentali è la triennalità che serve a riposizionare progressivamente la società Zètema Progetto Cultura nell’alveo della fornitura dei servizi integrati per cui è stata costituita e con cui si rafforza la capacità progettuale attraverso i provvedimenti che seguiranno e che riguarderanno l’Azienda Speciale Palaexpo, Fondazione Musica per Roma e Teatro di Roma. Il provvedimento inoltre produce risparmi, risorse senza effetti sui servizi e sul personale”.

 

Fonte: Comune di Roma

 

 

 

 

 

 

 

 

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