Roma, dal 23 giugno cinque nuove mostre al MACRO

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mostre macro via nizza

La sede di via Nizza del MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma è pronto ad ospitare dal 23 giugno cinque nuove mostre. Dagli arazzi storici e contemporanei all’ultimo periodo di Danilo Bucchi, dai ritratti ad artisti contemporanei alle sculture di Gehard Demetz e alle visioni geometriche tra gli anni ’60 e ’90.

Per ogni mostra è prevista una preview stampa alle ore 11 di giovedì 22 giugno.

  • Arazzeria Pennese, La contemporaneità del basso liccio: In mostra, si possono ammirare alcuni grandi arazzi di Giacomo Balla e Afro, parte dell’arazzeria storica, e la nuova produzione contemporanea costituita da due arazzi ciascuno di Alberto Di Fabio, Matteo Nasini, Marco Tirelli, Costas Varotsos e materiale preparatorio del recentissimo arazzo di Andrea Mastrovito, opera presentata ufficialmente a chiusura della mostra con un convegno sull’Arazzeria e il Contemporaneo. I preziosi arazzi sono stati tessuti presso l’Arazzeria Pennese, eccellenza dell’artigianato artistico di Penne, antico borgo medioevale della provincia di Pescara
    A cura di Barbara Martusciello; 23 giugno – 3 settembre 2017 ; Studio d’artista 1, Via Nizza 138.
  • Danilo Bucchi, Lunar Black: La mostra, formata da 8 opere, di cui una monumentale, e completata con la proiezione di Illusion appartenente al ciclo delle lavagne luminose, introduce l’ultimo periodo di Danilo Bucchi sulla nerità, come la definisce Achille Bonito Oliva, e descrive la peculiarità lavorativa / lunatica, appunto, dell’autore, in continuo dinamismo fra idee e pratiche pittoriche attuative. Un artista romano, che opera sull’intreccio tra il figurabile e un’apertura segnica verso l’astrazione. I neri di Danilo Bucchi esprimono non solo una profondità cromatica, ma anche un richiamo verso lo spazio siderale dell’universo: Lunar Black esprime, in tal senso, un richiamo cosmico, verso il lato oscuro della Luna.
    A cura di Achille Bonito Oliva; 23 giugno – 3 settembre 2017; Project room #2 – Via Nizza, 138.
  • Giovanni De Angelis, Art Rewind #1: Un progetto fotografico che nasce dall’idea di rivalutare l’arte contemporanea ricominciando proprio da coloro i quali ne sono i creatori e produttori, ovvero gli artisti, e che vede esposti una serie di ritratti realizzati a 48 artisti contemporanei italiani e stranieri, che operano in Italia e che, in prevalenza, hanno un’età non superiore ai 50 anni. Si tratta di scatti non classici, che sono incentrati sul tema del doppio e che intendono fornire un’interpretazione del lavoro dell’artista, mettendo a fuoco la sua opera e la sua identità attraverso il meccanismo dell’azione e degli oggetti significanti.
    A cura di Laura Cherubini; 23 giugno – 3 settembre 2017; Studio d’artista #2, Via Nizza 138.
  • Gehard Demetz, Introjection: La mostra espone una serie di sculture di Gehard Demetz, ispirate quasi esclusivamente a tematiche legate a iconografie sacre o devozionale, a cui fanno da contrappunto immagini profane e dissacratorie e immagini laiche, in cui a predominare è la dissonanza, la dissolvenza, la metamorfosi tra condizione infantile e adulta, tra predestinazione e maledizione. L’artista utilizza come materiale esclusivo della sua scultura il legno, a cui ha saputo dare nel corso degli anni una devianza contemporanea, uno scarto dalla regola e dalla funzionalità artigianale.
    A cura di Marco Tonelli; 23 giugno – 10 settembre 2017; Project room #1 e Foyer – Via Nizza, 138
  • Visioni geometriche, Opere della collezione #5: La mostra presenta un totale di 26 opere, tra dipinti e sculture, datate prevalentemente tra i primi anni ’60 e la fine degli anni ’90. Filo conduttore è la ricerca artistica astratta – secondo cui l’immagine è svincolata dalla volontà di rappresentare il reale – che utilizza geometrie e colori come strumenti linguistici autonomi, partendo da premesse teoriche e modalità operative differenti. Sono esposti lavori di: Mario Ballocco, Gastone Biggi, Nicola Carrino, Lia Drei, Francesco Guerrieri, Tano Festa, Ignazio Gadaleta, Marcolino Gandini, Paolo Cotani, Guido La Regina, Sergio Lombardo, Carlo Lorenzetti, Teodosio Magnoni, Aldo Mengolini, Piero Mottola, Guido Strazza, Marco Tirelli, Augusto Vanarelli, Valeria Gramiccia, Giovanni Pizzo, Anna Maria Vancheri, Franco Cannilla e Osvaldo Calo’, Piero Dorazio, Daniel Buren, Piero Mottola.
    Mostra e catalogo a cura di Antonia Rita Arconti e Daniela Vasta; 23 giugno – 26 novembre 2017; Sale Collezione, Via Nizza 138.

Info
www.museomacro.org

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