Costa Rica: l’Estate tra spiagge e vulcani nella nazione più felice del mondo

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Con l’estate alle porte il Costa Rica regala il meglio di sé.

Innumerevoli sono le bellezze incontaminate del piccolo stato centroamericanodalle lunghe spiagge di sabbia bianca ai maestosi vulcani.

Le spiagge sono sicuramente il suo punto di forza, soprattutto perché la maggior parte di esse sono ancora poco conosciute e frequentate.

Le più famose si trovano sul litorale caraibico, un vero e proprio angolo di paradiso per gli amanti delle acque limpide e cristalline.

Da Playa Blanca, una distesa sabbiosa di 3km situata all’interno del Parco Nazionale di Cahuita, a Punta Cahuita in cui si può ammirare il lato più selvaggio della costa.

Tuttavia le più belle oasi naturali sono del lato costiero che si affaccia sul Pacifico.

Un esempio è Playa Negra, un arenile a sud di Puerto Viejo de Talamanca che prende il nome proprio dalle sue sabbie nere, colore che deriva dall’elevata presenza di manganese. 

Chi cerca invece un luogo più isolato, può rifugiarsi nella meravigliosa Playa Pan de Azucar, considerata l’Eden degli appassionati di snorkeling e diving. Basta immergersi qualche minuto per ritrovarsi circondati da pesci tropicali e magnifici coralli.

Ma il Costa Rica è anche la Terra dei vulcani: a oggi se ne contano circa un centinaio sparsi per la nazione, alcuni dei quali ancora in attività.
 
Il più conosciuto è indubbiamente l’Arenal, nei pressi de la Fortuna, a nord del Paese.

Un vulcano di forma conica, quasi simmetrica, che presenta cinque crateri ed è situato al centro di una zona abitata da moltissime specie di animali, come coati, scimmie e farfalle multicolori.

Suggestivo è certamente anche l’Irazú, il vulcano più grande e più alto del paese, che si innalza al centro del Parco Nazionale a ovest di Cartago.

Il suo nome deriva da quello di un villaggio indigeno costruito sulle sue pendici e significa propriamente “la vetta del tuono e del terremoto”.

Al centro si trova un lago acido di color verde smeraldo che contrasta con le rocce circostanti, dando vita a una sorta di paesaggio lunare.

Anche qui la fauna è ricca: armadilli, conigli di montagna e scoiattoli rossi abitano il vulcano e attirano costantemente l’attenzione dei visitatori.

Tra i vulcani attivi è solitamente annoverato il Turrialba, uno strato vulcano conico dalla cui sommità si scorge la costa caraibica, così come i rilievi del Parco Braulio Carrillo, la collina di Chirripó e il vulcano Poás.

Il Turrialba vanta una varietà inedita di ecosistemi: dalla foresta pluviale, caratterizzata da una flora lussureggiante, si passa alla foresta umida fino ad arrivare a un paesaggio più secco e arido.

Ulteriori informazioni al sito:  www.visitcostarica.com   

Fonte: Ufficio Stampa Instituto Costarricense de Turismo c/o AIGO

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