Turismo e Mezzogiorno: Federturismo e Unindustria indicano la rotta

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Il rilancio del turismo nel Mezzogiorno e le opportunità legate ai fondi comunitari.

Federturismo Confindustria e Unindustria Calabria hanno fatto il punto della situazione riguardo allo stato dell’arte dei principali canali di finanziamento europei e le diverse modalità di accesso nel corso di un partecipato convegno ospitato a Villa San Giovanni presso l’Altafiumara Resort & Spa.

All’iniziativa hanno preso parte il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il sottosegretario di Stato al ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dorina Bianchi, il consigliere metropolitano della Città metropolitana di Reggio Calabria, SalvatoreMafrici, il referente Confindustria Reggio Calabria per la sezione Turismo di Unindustria Calabria, Giuseppe Nucera e in rappresentanza dell’Ordine dei commercialisti ed esperti contabili di Reggio Calabria, Francesco Caracciolo.

Dopo i saluti istituzionali sono state esposte le relazioni tecniche del vicedirettore Confindustria Veneto, Italo Candoni e del consulente Federturismo Confindustria, Silvia Barbone.

Le conclusioni della giornata sono state affidate al presidente nazionale di Federturismo Confindustria, Gianfranco Battisti.

“E’ motivo di grande soddisfazione  – ha detto in apertura Nucera – poter avviare una riflessione e un confronto operativo con i vertici nazionali di Federturismo. Il tema dei fondi europei è cruciale per le sorti dell’economia del territorio e, in modo particolare, del settore chiave, ovvero il turismo. Il contesto calabrese ha potenzialità enormi che, tuttavia, sono ancora largamente inespresse. Occorre rilanciare una strategia strutturata di marketing territoriale, attraverso incontri e tavoli tecnici sulle tante azioni da intraprendere”.

“In Italia – ha ricordato l’onorevole Bianchi – manca un ministero del Turismo ma questo settore a mio avviso deve essere considerato un segmento industriale, non a caso abbiamo voluto che fosse inserito nel Piano Industria 4.0. I dati sul turismo descrivono in modo esemplare le potenzialità del settore turistico del Paese. Abbiamo una capacità attrattiva pari al 10,2 per cento del Pil nazionale e 2,6 milioni di occupati totali. Il Sud e la Calabria in particolare, devono però riflettere con attenzione sulle criticità ancora esistenti. Sul sistema aeroportuale, ad esempio, va detto chiaramente che questa regione non può rinunciare agli scali di Reggio e Crotone. Come governo siamo impegnati per il Sud dal patto per il Mezzogiorno alle risorse destinate attraverso il Pon ma un ruolo importante lo svolgono gli operatori del settore a cui chiediamo maggiore protagonismo e spirito progettuale”.

Fonte: FederTurismo

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