Università e Soprintendenze unite per l’inserimento dei giovani

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Dalla riunione congiunta del Consiglio dei beni culturali del Mibact e del Consiglio Universitario Nazionale del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca avvenuta lo scorso 12 luglio è emerso l’obiettivo di creare un virtuoso scambio di competenze tra le Soprintendenze e le facoltà universitarie.

Unire Soprintendenze e facoltà ricalcherebbe il modelli dei Policlinici universitari, con stage ad hoc per preparare i giovani a questo settore.

Il Ministro Dario Franceschini ha parlato al termine della riunione congiunta di “un’occasione storica che segna un salto di qualità nei rapporti tra le due amministrazioni che potranno in modo stabile individuare dei settori di collaborazione permanente, sistematica e strutturale legati a prospettive strategiche nei propri ambiti di competenza“.

Tra i temi trattati nel corso della riunione: l’impegno comune nelle strategie di educazione al Patrimonio culturale; l’elaborazione di progetti congiunti di ricerca nazionali ed europei; il ruolo delle biblioteche e dei musei universitari; la situazione dei corsi di laurea in restauro; le questioni legate all’accesso ai dati e alla promozione dello sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica (in particolare nel campo dell’archeologia); il passaggio ad accordi convenzionali pluriennali, alle scuole di specializzazione, master e dottorati; l’elaborazione di progetti di ricerca congiunti: dagli scambi, agli stage, alla cooperazione tra le biblioteche e nel campo della promozione della lettura, dall’internazionalizzazione all’innovazione tecnologica e ai risvolti di tali attività in campo occupazionale.

L’accordo raggiunto al termine della riunione, secondo la ministra dell’Istruzione Valeria Fedelidarà un ruolo più incisivo e sistematico a quella connessione originaria tra mondo della ricerca e della formazione e mondo della tutela e valorizzazione del patrimonio“.

Fonte: Adnkronos

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