A Firenze la mobilità è green

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Sta per arrivare a Firenze la rivoluzione delle due ruote. 500 smart bike color argento e arancio, dotate di gps, scheda SIM e antifurto pronte alla conquista della città. Saranno 4000 entro settembre, con una stima di 20 mila noleggi al giorno.

La ‘bicicletta condivisa’, meglio detta bike sharing, sbarcherà nel capoluogo toscano il prossimo mercoledì 2 agosto e funzionerà un po’ come le auto a flusso libero.

L’idea è questa: si affitta una bici tramite un’app scaricata sul cellulare, la si pedala e parcheggia dove si vuole e si paga per il tempo in cui la si è utilizzata.

Lo smartphone è così il passepartout per muoversi in modo green: basta scaricare l’app da Apple Store o da Google Play, creare un account grazie al proprio numero telefonico mobile, pagare il deposito cauzionale con carta di credito o bancomat e si è pronti infine per salire in sella.

Altra innovazione offerta dal servizio, è il parcheggio. Tramite una convenzione comunale, sarà infatti possibile parcheggiare il mezzo in tutti gli spazi dov’è consentita la sosta delle biciclette (e quindi non più ai vecchi e cari pali della luce).

Previsti presto anche 130 spazi riservati, prima nella zona interna ai viali di circonvallazione, poi nelle aree decentrate.

Sul fronte della tariffa, la quota minima è di 30 centesimi per 30 minuti di utilizzo (dopo il periodo di lancio costerà 50 centesimi di euro), mentre il deposito cauzionale – totalmente rimborsabile – è di 1 euro (50 euro quando il servizio sarà a pieno regime).

Sono previsti anche abbonamenti mensili, trimestrali, semestrali e annuali, oltre che sconti per gli utenti più attenti, mentre quelli “meno corretti” verranno penalizzati fino alla cancellazione dell’abbonamento.

detenere il controllo di questa mobilità green è Mobike, l’azienda cinese che ha risposto al bando lanciato dal Comune di Firenze e che gestisce servizi analoghi in 160 città del mondo, dagli Usa ai Paesi orientali.

E’ in Cina infatti che è esploso il fenomeno, con le due ruote che da Pechino a Chongqing sono tornate a invadere la città facendo crollare il mercato delle auto e quello dei produttori tradizionali di bici.

Un servizio analogo di bike sharing partirà anche Milano, ma solo da ottobre.

 

Fonte: Ansa

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