Estate di fuoco: è emergenza incendi nel sud Italia

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L‘Italia brucia e non solo per la calura estiva. Nel Sud Italia diversi incendi, con molta probabilità di natura dolosa, stanno mettendo a dura prova Campania, Sicilia, Calabria e Basilicata.  I vigili del fuoco sono impegnati a spegnere circa  500 focolai  di cui 476 riguardano incendi di vegetazione. 

Nella sola giornata del 12 luglio si sono registrati circa 1.200 interventi in Italia per gli incendi boschivi e di vegetazione da parte dei vigili del fuoco. Più di 400 automezzi antincendio a supporto dei 900 uomini dispiegati sul territorio nazionale. Il numero maggiore di roghi si è verificato in Sicilia, dove i Vigili del fuoco hanno effettuato 499 interventi. Seguono la Puglia con 259 interventi, la Calabria e la Campania con 249 e il Lazio con 190.

In Campania gli incendi interessano i territori di Ottaviano, Ercolano, Torre del Greco. Alla Protezione Civile, ai Carabinieri Forestali e ai Vigili del Fuoco si sono aggiunti i militari dell’operazione Strade Sicure. Impegnati nelle operazioni di spegnimento canadair ed elicotteri. La situazione sul Vesuvio è particolarmente drammatica. Oltre al Parco del Vesuvio ha subito danni anche una riserva naturale come quella degli Astroni, gioiello della Costiera Amalfitana.

Non migliore la situazione in Calabria: anche qui sono vari i focolai che interessano da diversi giorni l’intera regione. La situazione più grave è nel cosentino, dove da 48 ore sono stati attivati vari fronti nel territorio del Comune di Rovito, con seri pericoli per alcune abitazioni rurali. Roghi segnalati a San Fili, Roggiano Gravina e a Fagnano Castello. Diversi borghi sono circondati dalle fiamme e alcune famiglie non vogliono abbandonare le loro abitazioni, cercando di sedare le fiamme con scarsi mezzi. I vigili del fuoco  lavorano a ritmo serrato ma non riescono ad essere presenti in tutti i luoghi dove sono segnalate le fiamme.

In Sicilia  sono circa venti i roghi attivi nelle province di Palermo, Catania e Messina. Ieri  nel Trapanese sono stati evacuati dal resort di Calampiso 600 villeggianti via mare che hanno trascorso la notte nelle strutture messe a disposizioni da albergatori di San Vito. Negli scorsi giorni anche Fiorello è intervenuto sul suo canale Twitter per informare l’opinione pubblica della grave situazione che la città di Messina stava affrontando da qualche giorno a causa di diversi incendi.

Brucia anche la Basilicata: solo nella giornata di lunedì 11 luglio ci sono stati in totale 36 roghi di cui 22 sono dichiarati spenti, mentre gli altri 14 necessitano di continuo monitoraggio. Tra questi, a destare maggiore preoccupazione sono quelli nella zona di Castelluccio Superiore e di Lauria, comuni entrambi in provincia di Potenza.

 

Fonti: Ansa e Agi

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