Il Campidoglio e l’ordinanza sulle bevande alcoliche

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Roma. Da venerdì 7 luglio, entra in vigore l’ordinanza della Giunta Capitolina per limitare la vendita e il consumo di bevande alcoliche nelle ore serali.

Per evitare danni all’ambiente e al contesto urbano, e di gravare alla quiete pubblica.

Con questo obiettivo la sindaca di Roma Capitale, Virginia Raggi, ha firmato un’ordinanza, valida dal 7 luglio al 31 ottobre, che stabilisce il divieto di vendita, somministrazione e consumo di bevande alcoliche e superalcoliche in specifiche aree del territorio capitolino oltre determinati orari.

Nello specifico, le zone che rientrano nel provvedimento sono quelle più esposte al fenomeno della ‘movida’, nelle quali si registrano con maggiore frequenza episodi degenerativi.

Tra queste le aree del Centro Storico, Rione Monti, Celio, Esquilino, Trastevere, Testaccio, Prati, San Lorenzo, Ponte Milvio, Eur e Ostia.

Agli avventori, in tutti i giorni della settimana, sarà vietato:

– Dalle ore 24.00 alle ore 7.00: il consumo di bevande alcoliche e superalcoliche nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito. Sanzione amministrativa pecuniaria pari a 150 euro

–  Dalle ore 22.00 alle ore 7.00: il consumo d bevande alcoliche e superalcoliche in contenitori di vetro nelle strade pubbliche o aperte al pubblico transito. Sanzione amministrativa pecuniaria pari a 150 euro

–  Dalle ore 24.00 alle ore 7.00: la vendita di bevande alcoliche e superalcoliche da parte di chiunque risulti, a vario titolo e in forme diverse, autorizzato e/o legittimato alla vendita al dettaglio, per asporto, nonché attraverso distributori automatici e presso attività di somministrazione di alimenti e bevande. Sanzione amministrativa pecuniaria pari a 280 euro

–  Dalle ore 2.00 alle ore 7.00: la somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche, da parte chiunque risulti, a vario titolo e in forme diverse, autorizzato alla somministrazione di alimenti e bevande, anche nelle aree esterne attrezzate di pertinenza del locale, o attraverso distributori automatici e in circoli privati. Sanzione amministrativa pecuniaria pari a 280 euro.

Tutti gli esercenti saranno, inoltre, obbligati a esporre all’interno e all’uscita del locale, in modo visibile e leggibile, un avviso tradotto in quattro lingue (inglese, francese, spagnolo, tedesco) con una schema in cui vengono indicate tutte le misure stabilite dall’ordinanza.

Fonte: Ufficio Stampa Comune Roma

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