A luglio al Teatro alla Scala grandi classici del balletto

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Il mese di luglio alla Scala è dedicato alla danza, col ritorno di due amatissimi classici: Sogno di una notte di mezza estate e Il lago dei cigni.

In Sogno di una notte di mezza estate, in scena fino al 22 luglio, si uniscono la perfezione del disegno coreografico di George Balanchine, la grazia della musica di Mendelssohn, le suggestioni shakespeariane e il fascino delle scene e dei costumi di Luisa Spinatelli. Così nasce uno degli spettacoli scaligeri che hanno riscosso maggior successo negli ultimi decenni, a Milano e nel mondo.

Il lago dei cigni, in scena dall’8 al 21 luglio, è il simbolo stesso del balletto e indubbiamente uno dei titoli più celebri del repertorio. Il grande coreografo Alexei Ratmansky ha ricercato le origini di questo capolavoro di Čajkovskij, tornando sui passi di Petipa e Ivanov al Teatro Mariinskij, facendo emergere dettagli di grande umanità, drammaticità e grazia.

Informazioni: 

Sogno di una notte di mezza estate

Dal 28 giugno al 22 luglio 2017
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala
Con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
Soliste del Corso di Perfezionamento per Cantanti Lirici dell’Accademia Teatro alla Scala
Coro di Voci Bianche dell’Accademia Teatro alla Scala
Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala
Produzione Teatro alla Scala
Biglietti da € 11 a 127
Biglietti ScalAperta (22 luglio) da € 5,50 a 63,50

Il lago dei cigni

Dall’8 al 21 luglio 2017
Corpo di Ballo e Orchestra del Teatro alla Scala
Con la partecipazione degli Allievi della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala
Coproduzione tra Opernhaus Zürich e Teatro alla Scala
Biglietti da € 11 a 150
Biglietti ScalAperta (21 luglio) da € 5,50 a 75

Fonte: Teatro alla Scala

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